(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Con riferimento al comunicato diffuso da TIM in data odierna, INWIT ritiene opportuno precisare che non risulta corretto affermare che il Tribunale abbia “confermato la legittimità del recesso dall’MSA”.
L’ordinanza si colloca infatti nell’ambito di una prima fase cautelare e il giudice si è limitato a rilevare come, allo stato, non risulti provato il requisito del periculum in mora. Come espressamente riconosciuto dallo stesso Giudice, le questioni centrali della controversia – e segnatamente la validità dell’esercizio dell’opzione effettuato da INWIT nel 2022 e della successiva disdetta di TIM – richiedono un accertamento che potrà essere svolto nel giudizio di merito.
La questione centrale dell’interpretazione del contratto e del legittimo esercizio della disdetta è rimasta impregiudicata e rinviata espressamente al giudizio a cognizione piena.
