(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
////
Lo studio di Immobiliare.it Insights sulle soluzioni in vendita e affitto nuove e usate. Case nuove: fino a 1.100€ al mq in più per le soluzioni in vendita e 1,5€ al mq in più per quelle in affitto-
Venezia in controcorrente sul nuovo per le vendite (-38€/mq), Treviso per gli affitti (-0,7€/mq). A Genova il delta più alto in entrambi i comparti (+1.726€/mq e +7,8€/mq)
Per comprare una casa esistente in Italia servono, in media, 2.081€ al mq, mentre per una casa nuova è necessario mettere a budget quasi 1.100€ al mq in più (3.174€ al mq). Per l’affitto, invece, una casa usata costa 14,7€ medi al mq, a differenza di una nuova che può costare mediamente 1,5€ in più al mq (16,2€ al mq).
Sono queste alcune delle evidenze emerse dall’ultima indagine di Immobiliare.it Insights, proptech company guidata da Luke Brucato, specializzata in analisi di mercato e data intelligence e parte del gruppo Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia, che ha analizzato, sulla base dell’offerta presente sull’omonima piattaforma, i prezzi medi al mq delle soluzioni immobiliari nuove ed esistenti in vendita e in affitto nelle principali città del Paese dal 2021 a oggi.
«Negli ultimi anni il nuovo ha rafforzato il proprio vantaggio competitivo perché risponde in modo sempre più preciso alle esigenze di chi cerca casa oggi. L’elevata efficienza energetica, la conformità agli standard costruttivi più recenti e l’assenza della necessità di interventi di ristrutturazione rappresentano elementi sempre più determinanti nelle scelte di acquisto e di locazione», afferma Paolo Giabardo, Direttore Generale di Immobiliare.it. «Riteniamo che questa dinamica di mercato sia destinata a consolidarsi nei prossimi anni, contribuendo ad ampliare ulteriormente il divario di valore rispetto allo stock esistente».
Nuovo vs. usato in vendita…
Per quanto riguarda il comparto della vendita, Genova è la città con il maggior delta nuovo-usato: 1.777€ medi al mq per un’abitazione esistente e quasi il doppio per una nuova (3.503€ medi al mq). Seguono, sempre con una variazione di oltre 1.000 euro/mq medi a favore del nuovo, Torino (+1.327€/mq), Monza (+1.266€/mq), Como (+1.222€/mq), Bari (+1.196€/mq), Palermo (+1.130€/mq) e Trieste (+1.042€/mq).
Roma e Milano evidenziano un andamento simile, con un differenziale di circa 360€ tra nuovo e usato nonostante range di prezzo differenti (4.149-3.788€ medi al mq vs. 5.982-5.618€ medi al mq), aggiudicandosi, assieme a Napoli (+292€/mq), gli ultimi tre posti della classifica. Venezia rappresenta infine un caso a sé: la città lagunare è l’unica a registrare un delta negativo di 38€ tra nuovo (3.305€ medi al mq) ed esistente (3.343€ medi al mq).

… e in affitto
Guardando invece alle principali evidenze emerse dalle soluzioni in locazione, è sempre Genova la regina del comparto, con 10,4€ medi al mq per una soluzione esistente e 18,2€ medi al mq per un’abitazione nuova (+7,8€ medi al mq). In questo caso la seconda città con il delta maggiore è Bari, con 12,6€ medi al mq per l’usato e 17,3€ medi al mq per il nuovo (+4,7€ medi al mq), seguita da Cagliari, con un rapporto 14-18,1€ medi al mq per le due soluzioni (+4,1€ medi al mq).
Le soluzioni con il delta minore sono invece Trieste (12,3-13,3€ medi al mq), che totalizza +1€ medio al mq per il nuovo, Roma (18,7-20€ medi al mq) e Brescia (12,1-13,5€ medi al mq). Milano presenta un delta di 2,3€ al mq in più per locare una casa nuova (22,2-24,5€ medi al mq), mentre sempre in Veneto si trova l’unica località in controtendenza, che in questo caso è Treviso. Una casa nuova in affitto nella città dei portici costa in media 12€ al mq, mentre una soluzione esistente può costare mediamente 12,7€ al mq, ovvero 0,7€ medi al mq in più.

Nuovo vs. usato negli ultimi cinque anni
Rispetto al 2021, il prezzo del nuovo in vendita è aumentato di oltre il 31% a livello nazionale, con i picchi più significativi a Taranto (+44,1%), Palermo (+39,1%) e Padova (+35,4%), mentre il prezzo dell’esistente ha registrato un incremento medio nel Paese del 10,3%, con due eccezioni: è il caso di Messina (-3,4%) e Taranto (-1,4%). Trieste (+48,9%), Padova (+36,6%) e Treviso (+30,4%) sono invece le città con i maggiori aumenti di prezzo delle case esistenti in vendita.
Anche nel comparto delle locazioni i prezzi del nuovo sono cresciuti di più rispetto a quelli dell’usato nel confronto con il 2021: +44% per la prima categoria e circa +34% per la seconda. Tra le città, nel nuovo si distinguono Genova (+113%), Bari (+72,8%) e Firenze (+59%), mentre per l’esistente sono Bari (+48,4%), Firenze (+46,2%) e Venezia (+44,1%) a dominare la classifica.
