Nel procedimento n. 39271/2024 (omicidio di Mario Cerciello Rega), la Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione, all’udienza del 12 marzo 2025, ha annullato la sentenza impugnata, agli effetti penali, limitatamente al trattamento sanzionatorio dell’imputato ricorrente, dichiarando la definitività della parte della sentenza riguardante la relativa responsabilità (l’altro imputato non ricorrente è stato già condannato agli effetti penali con sentenza definitiva).
In accoglimento del ricorso delle parti civili la Corte di cassazione ha, altresì, annullato la menzionata sentenza, agli effetti civili, nei confronti di entrambi gli imputati ed ha, infine, dichiarato inammissibile il ricorso del Procuratore generale.
