(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il 61,7% farà donazioni e 1 italiano su 10 parteciperà a iniziative di beneficenza. Natale è sinonimo di festa e, oltre ai tradizionali doni sotto l’albero, gli italiani in questo periodo sosterranno altre voci di spesa, in alcuni casi praticamente “obbligatorie”: in particolare, il 73,1% sosterrà la spesa maggiore per cibi e bevande per pranzi e cene, il 9,2% per acquistare accessori per le feste, il 9% per decorazioni natalizie per la casa, l’8,7% per eventi e intrattenimenti vari; in particolare, 3 italiani su 4 rinnoveranno gli addobbi natalizi con una spesa media di 50 euro, ma il 21,7% spenderà una cifra superiore a questa; tra gli eventi più frequentati dagli italiani nel periodo natalizio, svettano i mercatini di Natale (54%), seguiti da eventi gastronomici (18,4%), concerti e spettacoli natalizi (18%), rappresentazioni del Presepe vivente (13,9%).
Ma per molti italiani Natale significa anche manifestare solidarietà e vicinanza a chi è meno fortunato: infatti il 9,1% parteciperà ad iniziative ed eventi di beneficenza e quasi 2 italiani su 3 faranno donazioni – in particolare al Sud, fra le donne e nella fascia di età 35-44 anni – per un importo medio di 27 euro (nel 2024 erano 26), segno di una generosità prudente, più orientata alla partecipazione simbolica che a un impegno economico rilevante, ma comunque diffusa.
Questi, in sintesi, i risultati di un’indagine sui consumi di Natale 2025 realizzata da Confcommercio in collaborazione con Format Research.



