La Commissione lancia un piano d’azione per proteggere i giovani dal cyberbullismo. È necessario un intervento urgente per proteggere i minori online, in particolare dal cyberbullismo e dalle molestie online. Un minore su sei di età compresa tra 11 e 15 anni dichiara di essere stato vittima di cyberbullismo e circa uno su otto ammette di aver agito da bullo online. La Commissione ha quindi annunciato un piano contro il cyberbullismo il 10 febbraio, in occasione della Giornata per un Internet più sicuro.
Il nuovo piano si basa sul lancio di un’app a livello UE in cui le vittime di bullismo online possono facilmente ottenere aiuto. Attraverso l’app, bambini e adolescenti potranno
segnalare gli episodi a una linea di assistenza nazionale
ricevere supporto
conservare in modo sicuro le prove del bullismo
In questo modo, l’app non solo contribuirà a proteggere i minori, ma anche a responsabilizzare i bulli e a fornire alle vittime uno strumento per reagire. La Commissione svilupperà un modello dell’app che i paesi dell’UE potranno poi adattare, tradurre e collegare ai servizi nazionali competenti.
Il piano mira inoltre a migliorare il coordinamento degli approcci nazionali per contrastare il cyberbullismo. La Commissione chiede ai paesi dell’UE di elaborare piani nazionali e di utilizzare una comprensione comune del cyberbullismo per raccogliere e confrontare i dati. Esaminerà inoltre le iniziative UE esistenti per valutare come migliorarle.
L’ultimo aspetto del piano è la prevenzione. La Commissione intende incoraggiare pratiche digitali più sicure e responsabili fin dalla giovane età e valuterà come gli strumenti e le norme UE esistenti possano essere utilizzati per formare meglio gli insegnanti e migliorare le risorse e la formazione per le scuole.
La Commissione inizierà ora a collaborare con i paesi dell’UE, l’industria, la società civile, le organizzazioni internazionali e i bambini stessi per mettere in pratica questo piano. L’obiettivo è rendere gli spazi online più sicuri e tutelare i diritti e il benessere dei bambini.
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Commission launches action plan to protect young people from cyberbullyingUrgent action is needed to protect children online, particularly from cyberbullying and online harassment. One in six children aged 11 to 15 report that they have been victims of cyberbullying and about one in eight admit they have bullied others online. The Commission has therefore announced a plan against cyberbullying on 10 February, Safer Internet Day.
The new plan is built around the rollout of an EU-wide app where victims of online bullying can easily get help. Through the app, children and teens will be able to
report incidents to a national helpline
receive support
safely store evidence of bullying
In this way, the app will not only help protect minors but also hold bullies accountable and empower victims with a tool to fight back. The Commission will develop a blueprint of the app which EU countries can then adapt, translate and connect to relevant national services.
The plan also aims to improve the coordination of national approaches to tackle cyberbullying. The Commission is asking EU countries to develop national plans and to use a common understanding of cyberbullying to collect and compare data. It will also review existing U initiatives to see how they can be improved.
The final aspect of the plan is prevention. The Commission wants to encourage safer and more responsible digital practices from a young age, and it will explore how existing EU tools and rules can be used to better train teachers and to improve the resources and training for schools.
The Commission will now start working with EU countries, industry, civil society, international organisations and children themselves, to out this plan in action. The goal is to make online spaces safer and protect children’s rights and wellbeing.
