(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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ECCHER (CSM): “IL TRIBUNALE NON È UNA BACHECA POLITICA”
In qualità di componente laica del Consiglio Superiore della Magistratura esprimo forte preoccupazione ed indignazione per quanto segnalato e documentato presso il Tribunale di Trento, dove, secondo le informazioni ricevute, sarebbe stato affisso di fronte l’ufficio di un giudice della sezione lavoro, un manifesto recante specifiche indicazioni di voto referendario, dal titolo “Giusto Dire NO – 10 Buone Ragioni”.
Qualora confermato, si tratterebbe di un comportamento totalmente incompatibile con i principi di imparzialità, autonomia e indipendenza che devono caratterizzare l’azione della magistratura e l’immagine stessa delle istituzioni giudiziarie. Il tribunale è luogo di garanzia dei diritti dei cittadini e di applicazione della legge, non può in alcun modo essere percepito o utilizzato come spazio di manifestazione o propaganda politica. È pertanto necessario che siano svolti con urgenza gli opportuni approfondimenti affinché sia assicurato il pieno rispetto dei doveri istituzionali e della credibilità dell’ordine giudiziario.
Invito Tutti a ricondurre il confronto su un piano corretto, trasparente e fondato su elementi oggettivi, evitando qualsiasi forma di pressione o strumentalizzazione della volontà degli elettori. Questo episodio rafforza, ancora una volta, il convincimento che è necessario voltare pagina e votare questa riforma che restituirà centralità ai cittadini, al merito, all’equilibrio e all’imparzialità della magistratura, nell’interesse esclusivo della democrazia e dello Stato di diritto.
