News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONEWS ITALIA

AGNDD – AUTORITÀ GARANTE DIRITTI PERSONE CON DISABILITÀ * EXPOAID: «PER UNA PROTEZIONE PIÙ VICINA SERVONO ASCOLTO DELLE FRAGILITÀ SOMMERSE E RESPONSABILITÀ CONDIVISA »

Scritto da
18.42 - giovedì 25 giugno 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
////

ExpoAid, l’Autorità Garante: “Più coordinamento e strumenti più incisivi per rendere effettivi i diritti”. Nel panel dedicato al rapporto con i presidi territoriali, il Collegio ha richiamato sussidiarietà, ascolto delle fragilità sommerse e responsabilità condivisa come condizioni per una protezione più vicina alle persone con disabilità.

I protagonisti del panel “Garante nazionale e Garanti regionali: un sistema di tutela dei diritti delle persone con disabilità”. In piedi, quarto da sinistra il Presidente dell’Autorità Garante avv. Maurizio Borgo: sesto da sinistra il Componente Vicario prof. Francesco Vaia e, alla sua sinistra, il Direttore Generale ing. Ciro Verdoliva; davanti a tutti, il Componente ing. Antonio Pelagatti.

L’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità ha partecipato oggi al panel “Garante nazionale e Garanti regionali: un sistema di tutela dei diritti delle persone con disabilità”, nell’ambito di ExpoAid, il più grande evento nazionale che riunisce il mondo del Terzo Settore impegnato sui temi della disabilità, promosso dal Ministero per le Disabilità e in corso fino a sabato 27 giugno.

Nel corso dell’incontro è stato affrontato il tema della costruzione di un sistema multilivello di tutela, capace di valorizzare il ruolo del Garante nazionale e quello dei Garanti regionali e locali, in una logica di coordinamento, prossimità territoriale e uniformità nell’attuazione dei diritti delle persone con disabilità.

“Il coordinamento tra Garante nazionale e Garanti regionali è essenziale per rendere effettiva la tutela dei diritti delle persone con disabilità”, ha dichiarato il Presidente dell’Autorità Garante, l’avvocato Maurizio Borgo. “Per questo abbiamo prodotto un protocollo, già sottoscritto da alcuni Garanti regionali, con indicazioni operative ispirate al principio di sussidiarietà: i casi legati a specifiche realtà territoriali devono essere seguiti dal Garante più vicino, mentre le questioni di sistema richiedono l’intervento del Garante nazionale, anche per garantire uniformità. La nostra resta un’azione di moral suasion, finalizzata a favorire l’attuazione concreta dei diritti da parte delle pubbliche amministrazioni e dei concessionari di pubblico servizio. L’assenza di poteri sanzionatori è una criticità, ma la sfida più grande resta culturale: superare ogni logica assistenziale o caritatevole e riconoscere le persone con disabilità come persone che devono poter vivere pienamente la propria vita”.

Come ha evidenziato il Direttore Generale dell’Autorità, l’ingegner Ciro Verdoliva, non è possibile costruire una rete multilivello di tutela senza una chiara distinzione tra il ruolo dei Garanti regionali, più vicini ai territori e alle singole situazioni locali, e quello dell’Autorità nazionale, chiamata a intervenire sui temi di sistema e a promuovere indirizzi comuni. Solo una corretta articolazione delle competenze può evitare sovrapposizioni e rendere più efficace la risposta alle segnalazioni, ai bisogni e alle violazioni dei diritti. Non solo.

“Una rete di tutela funziona solo se parte da una responsabilità comune. La disabilità non riguarda soltanto le istituzioni chiamate a occuparsene, ma l’intera comunità, che deve essere capace di prendere in carico i bisogni delle persone e delle famiglie”, ha sottolineato l’ingegner Antonio Pelagatti, Componente dell’Autorità Garante. “Spesso dietro alle richieste che riceviamo c’è un silenzio che nasconde una fatica profonda, una domanda di aiuto che non riesce più a essere formulata. Anche perché con l’avanzare dell’età molte persone rischiano di perdere non solo la forza, ma anche la speranza e la capacità di chiedere sostegno, cura e accompagnamento. Se non costruiamo un sistema realmente capace di ascoltare anche ciò che non viene detto, e di intercettare questi bisogni, rischiamo di vedere soltanto la punta di quell’iceberg che è il mondo della disabilità”.

A concludere il panel è stato il Componente Vicario dell’Autorità Garante, il professor Francesco Vaia, che ha sottolineato la necessità di rafforzare gli strumenti a disposizione dell’Autorità. “Una delle parole emerse con più forza in questo dibattito è: tutela. Ed è significativo che questa parola sia contenuta nella stessa definizione dell’Autorità Garante”, ha sottolineato Vaia. “Ma occorre fare una riflessione. Per rispondere alle segnalazioni, noi utilizziamo una moral suasion che richiama pubbliche amministrazioni e soggetti competenti alle loro responsabilità. Ma che cosa accade quando un Comune o un’amministrazione non rispondono? E allora è bene ricordarci che esistono Autorità indipendenti dotate di poteri sanzionatori importanti. È arrivato il momento di fare un passo in avanti: valutare la necessità di attribuire poteri più incisivi all’Autorità Garante nazionale e ai Garanti regionali, perché il tema è anche quello di mettere chi ha il dovere di agire nelle condizioni, e nella responsabilità, di farlo davvero”.

Categoria news:
OPINIONEWS ITALIA

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.