(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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OSPEDALE SAN CAMILLO DI TRENTO: CLIMATIZZAZIONE FUORI USO, UIL FP DENUNCIA UNA SITUAZIONE INACCETTABILE E CHIEDE INTERVENTI IMMEDIATI.
La UIL FP del Trentino denuncia con forza la grave situazione che interessa l’Ospedale San Camillo di Trento, dove l’impianto di climatizzazione, essenziale per garantire condizioni ambientali adeguate nei reparti e nei servizi della struttura, continua a presentare gravi criticità con pesanti ripercussioni su lavoratori e pazienti. Si tratta di una situazione inaccettabile e pericolosa – dichiara Giuseppe Varagone, Segretario Generale della UIL FP del Trentino – che sta mettendo a dura prova sia gli operatori sanitari sia i pazienti. Il personale è già costretto a operare in condizioni di cronica carenza di organico e, in alcuni reparti, in particolare quelli situati ai piani più’ alti della struttura, si registrano temperature insostenibili che compromettono seriamente la qualità dell’assistenza e aumentano il rischio di malori.
La UIL FP evidenzia come il problema non sia recente e non rappresenti un episodio isolato.A rendere ancora più grave la situazione – prosegue Varagone – è il fatto che da almeno tre anni, con l’arrivo della stagione estiva, si ripresentano puntualmente le stesse criticità legate al malfunzionamento dell’impianto di climatizzazione, senza che siano mai stati adottati interventi strutturali e definitivi. Nonostante le ripetute segnalazioni e i numerosi solleciti provenienti sia dal personale sanitario sia dagli utenti della struttura, le richieste sono rimaste sostanzialmente inascoltate. A dimostrazione del livello di disagio raggiunto, la UIL FP segnala un episodio particolarmente significativo. Quest’anno alcuni operatori sanitari sono stati costretti ad acquistare di tasca propria un ventilatore da collocare nei locali di servizio per trovare un minimo di sollievo e potersi rigenerare durante i turni di lavoro.
È inaccettabile che professionisti chiamati quotidianamente a garantire assistenza e cure ai cittadini debbano supplire con risorse personali alle carenze strutturali della struttura sanitaria. Questo episodio rappresenta il simbolo di una situazione non più sostenibile e che richiede un intervento immediato da parte dell’amministrazione e delle autorità competenti. La UIL FP del Trentino chiede pertanto un intervento urgente e definitivo per il ripristino e la piena funzionalità dell’impianto di climatizzazione, oltre a una comunicazione chiara e trasparente sui tempi di risoluzione del problema. La tutela della salute dei lavoratori e dei pazienti non può essere rimandata. Non è accettabile che una problematica di tale rilevanza venga sottovalutata, soprattutto in un contesto sanitario dove la sicurezza, il benessere delle persone e la qualità dell’assistenza devono rappresentare una priorità assoluta. Continueremo a monitorare la situazione e ad adottare tutte le iniziative necessarie affinché vengano garantite condizioni di lavoro dignitose e standard assistenziali adeguati, conclude Varagone.
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Giuseppe Varagone
Segretario Generale delle UIL FP Settore Sanità e P.A. del Trentino
