(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Ennesimo blackout informatico nei punti prelievo ASUIT: la UIL FP del Trentino chiede responsabilità e risposte immediate.
La UIL FP del Trentino esprime forte preoccupazione per i gravi disagi verificatisi nella giornata di ieri presso i punti prelievo dell’ASUIT, dove un malfunzionamento del nuovo sistema informatico ha causato per circa 45 minuti il blocco delle procedure di accettazione.
L’interruzione ha determinato pesanti criticità operative, con rallentamenti nell’erogazione delle prestazioni, disservizi all’utenza e notevoli difficoltà nella gestione dell’attività sanitaria da parte del personale.
«Siamo di fronte all’ennesima situazione inaccettabile – dichiara Giuseppe Varagone della UIL FP del Trentino – che mette a rischio l’efficienza del servizio sanitario pubblico e compromette la serenità dei lavoratori. Non è pensabile introdurre sistemi informatici così delicati senza averne verificato preventivamente affidabilità, funzionalità e sicurezza.»
La UIL FP evidenzia come le criticità organizzative e operative legate all’introduzione del nuovo programma fossero già state segnalate nei mesi scorsi, chiedendo maggiore prudenza nell’implementazione del sistema e un coinvolgimento concreto dei professionisti sanitari nelle fasi di valutazione e collaudo.
«Le nostre preoccupazioni sono rimaste inascoltate – prosegue Varagone – e oggi le conseguenze ricadono direttamente sui lavoratori, costretti a operare in condizioni di forte difficoltà, e sui cittadini che si rivolgono ai servizi sanitari confidando in prestazioni efficienti e tempestive.»
Il sindacato chiede pertanto all’Azienda sanitaria e ai vertici competenti: un immediato intervento tecnico per garantire la piena funzionalità del sistema; l’adozione di misure organizzative adeguate a prevenire il ripetersi di analoghi episodi; garanzie concrete sulla sicurezza operativa degli operatori; la massima trasparenza sulle responsabilità gestionali che hanno portato all’attivazione del nuovo software nonostante le criticità già
La sanità pubblica trentina non può permettersi improvvisazioni né scelte affrettate che rischiano di compromettere la qualità dell’assistenza, aggravare il carico di lavoro del personale e minare la fiducia dei cittadini nei confronti del servizio sanitario.
Di fronte all’ennesimo episodio di malfunzionamento di un sistema informatico costato ingenti risorse pubbliche, la UIL FP Trentino si chiede come sia possibile che nessuno si assuma la responsabilità di una scelta che, ancora una volta, ha dimostrato tutta la propria inadeguatezza. I cittadini e i lavoratori meritano risposte, trasparenza e soprattutto il rispetto che si deve a chi ogni giorno garantisce il funzionamento della sanità pubblica.
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Segretario Generale Provinciale della UIL FP
Settore Sanità e Pubblica Amministrazione del Trentino
Giuseppe Varagone
