(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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EBN Congress 2026, il Trentino chiude tre giorni da capitale europea dell’innovazione. 250 partecipanti, più di 175 organizzazioni, 96 incubatori certificati e 37 Paesi rappresentati. Polito: “Nuove connessioni e opportunità per imprese, ricerca e trasferimento tecnologico”.
Si chiude oggi EBN Congress 2026, la 35ª edizione dell’appuntamento annuale dello European Business and Innovation Centre Network. Ospitato da Trentino Sviluppo dal 17 al 19 giugno tra Riva del Garda e Rovereto, il congresso ha riunito 250 partecipanti da 37 Paesi, in rappresentanza di oltre 175 organizzazioni dell’innovazione e 96 incubatori certificati, attorno al tema “Human-Centric Innovation”.
Nei tre giorni di lavori si è discusso di come rendere l’innovazione più vicina ai bisogni delle persone e delle imprese: dalle competenze necessarie per accompagnare la trasformazione digitale all’uso dell’intelligenza artificiale in modo trasparente e responsabile, fino alle tecnologie pensate per migliorare lavoro, sicurezza e sostenibilità. Spazio anche ai nuovi modelli di incubazione, alla misurazione degli impatti generati dai programmi di supporto alle imprese e alle pratiche di co-creazione con cittadini, aziende e territori.
Per il Trentino, l’evento ha rappresentato un’occasione per mostrare alla rete europea dell’innovazione un modello territoriale che mette in relazione imprese, ricerca, competenze e capacità produttiva. Un sistema in cui poli tecnologici, Business Innovation Centre, servizi specialistici e relazioni internazionali diventano strumenti concreti per accompagnare la crescita delle imprese, sostenere nuove progettualità e rafforzare la collaborazione con altri territori europei.
«Stimiamo che i 250 ospiti presenti al congresso – spiega Nicola Polito, direttore operativo di Trentino Sviluppo – possano aver fatto una decina di incontri b2b ciascuno, raggiungendo un livello veramente importante di contatti tra gli incubatori e i centri di innovazione europea. Questo vuol dire che da lunedì nasceranno nuove opportunità di business, nuove alleanze, nuove amicizie all’interno del mondo dell’innovazione. Questo è fondamentale per creare un tessuto di relazioni e progettualità che consentiranno di creare opportunità per le imprese, per la ricerca e per il trasferimento tecnologico in Europa».
«Quello trentino – sottolinea Laura Lecci, CEO di EBN – si è dimostrato essere un modello diffuso di incubazione. La vicinanza alle comunità per noi è estremamente importante come antidoto alla polarizzazione dell’innovazione, ovvero la sua concentrazione in grandi poli, che poi diventano “disumani”. In quelle realtà non può esserci la stessa attenzione presente all’interno di un incubatore o un territorio più piccolo, che riesce a mantenere quelle relazioni che sono importanti soprattutto per imprenditori giovani, all’inizio della loro esperienza nel mondo dell’imprenditoria».
L’edizione trentina ha mostrato alla rete europea degli EU|BIC un territorio che non si limita a ospitare innovazione, ma la accompagna con strumenti, luoghi e competenze concrete. In questo modello, Trentino Sviluppo agisce come piattaforma di connessione tra istituzioni, ricerca, formazione e mondo produttivo, mettendo a disposizione Business Innovation Centre, poli scientifico-tecnologici, programmi per startup, servizi alle imprese e percorsi di internazionalizzazione. La giornata conclusiva ha completato questo racconto portando una parte dei partecipanti a ProM Facility, il centro di prototipazione e sviluppo prodotto della società di sistema provinciale: un’infrastruttura avanzata, tra le poche nel suo genere nel panorama italiano, dove imprese e startup possono accedere a tecnologie e competenze specialistiche per sviluppare nuovi prodotti, dalla progettazione al prototipo.
Nella parte finale del programma, anche il contributo della ricerca trentina con l’intervento di Paolo Traverso, direttore Pianificazione Strategica della Fondazione Bruno Kessler, dedicato a come costruire un’AI trasparente, responsabile e human-centric.
Spazio anche ai vincitori: gli EU|BIC Excellence Awards 2026 hanno premiato come ogni anno le migliori pratiche sviluppate dai BIC europei. L’edizione 2026 è stata dedicata a servizi e modelli organizzativi capaci di tradurre l’approccio human-centric in risultati concreti. Ad aggiudicarsi il primo posto è stato a|cube con “Personae” – unico progetto finalista italiano – pensato per supportare le startup che sviluppano soluzioni a impatto sociale, con attenzione a qualità della vita, inclusione e benessere.
In chiusura è stato svelato anche il nome delle città che raccoglieranno il testimone dal Trentino: la prossima edizione di EBN Congress si terrà nel 2027 in Portogallo a Coimbra e Leiria. Un passaggio che conclude la 35ª edizione lasciando sul territorio nuove connessioni europee, occasioni di collaborazione e un rafforzamento del ruolo di Trentino Sviluppo all’interno della rete internazionale degli EU|BIC.
