A Bolzano mille persone in corteo per chiedere: “Remigrazione ora”. Migliaia di tricolori, partiti da piazza della Vittoria, questo pomeriggio hanno sventolato per le vie di Bolzano al corteo organizzato dal Comitato Remigrazione e Riconquista. Un clima gioioso con famiglie e tanti giovani sinonimo di un progetto concreto che è entrato nella vita quotidiana degli italiani.
“Il futuro della Nazione e il futuro dei nostri figli non può essere appeso al filo dalle politiche migratorie. Politiche che puntano alla sostituzione degli italiani, bisogna costruire il domani partendo da idee concrete per la natalità proprio come inserito nella proposta di legge della Remigrazione”, ha aperto con queste parole gli interventi dal palco della manifestazione Maurizio Puglisi Ghizzi coordinatore cittadino del comitato.
Una stoccata poi viene indirizzata alla piazza dei centri sociali che insieme ad Anpi, sindacati, curia, Svp, Pd e politica locale voleva impedire il corteo andato in scena a partire dalle 15. “La Remigrazione fa paura a tutti coloro che da anni sfruttano l’immigrazione, lo diciamo a chiare lettere. Dietro al buonismo della narrazione antifascista viene celato il business che il capitale vuole ricavare sfruttando gli immigrati”, ha arringato così la piazza il presidente del Comitato Remigrazione e Riconquista Luca Marsella.
“Il Presidente Kompatscher, presente anche lui nella grande cozzaglia della piazza antifascista, ha perso l’ennesima grande occasione. Il suo partito, che vorrebbe essere erede della battaglia di Andreas Hofer, ma lo è solo sulla carta, forse non vuole ammettere che il grande patriota tirolese oggi manifesterebbe per difendere l’identità della sua terra e dell’Europa. Cosa che la sinistra ha smesso di fare da tempo. Anzi ha smesso di parlare di identità, ma lavora alacremente per cancellare la storia dei popoli”, ha chiosato Ivan Sogari vicepresidente del CRR.
Il Comitato Remigrazione e Riconquista continuerà la sua attività su tutto il territorio nazionale. Sabato prossimo sfilerà a Prato, mentre proseguono in decine e decine di piazze italiane i banchetti in cui continuare a firmare la proposta di legge lanciata a fine gennaio. Pdl che ha già raccolto 116mila firme on-line e migliaia di sottoscrizioni nei gazebo fisici.
