(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Personale della Polizia di Stato – Questura di Bolzano – Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, unitamente ad operatori della Polizia Municipale di Bolzano – Nucleo Attività Economiche, ha proceduto a un controllo amministrativo presso un esercizio commerciale del capoluogo, gestito da cittadini cinesi, finalizzato alla verifica della regolarità della commercializzazione e vendita di articoli pirotecnici, nell’ambito dei servizi appositamente disposti dal Questore Giuseppe Ferrari, durante le festività natalizie.
Nel corso dell’attività si è accertato che una dipendente dell’esercizio cedeva un articolo pirotecnico, appartenente a categoria la cui vendita è espressamente vietata ai minori di anni 18, a un soggetto minore di anni 14, omettendo qualsiasi verifica dell’età dell’acquirente, in palese violazione della normativa vigente posta a tutela della sicurezza pubblica e dell’incolumità dei minori.
Alla luce di quanto rilevato, la dipendente è stata deferita all’Autorità Giudiziaria competente per la contestata violazione, punita con la pena dell’arresto da sei mesi a due anni e con l’ammenda da euro 20.000 a euro 200.000, attesa la particolare rilevanza della condotta, idonea a porre in concreto pericolo la sicurezza pubblica e l’integrità fisica di soggetti vulnerabili.
La Questura ed il Comandante della Polizia Locale sottolineano inoltre che su tutto il territorio comunale, ai sensi del regolamento di polizia urbana, vige il divieto assoluto dello sparo di petardi e prodotti pirotecnici in genere per cui anche queste attività congiunte di vigilanza servono, oltre che per reprimere illeciti di varia natura, anche per prevenire e sensibilizzare la cittadinanza al rispetto di tali regole soprattutto durante le imminenti festività.
