(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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**La Polizia di Stato arresta un giovane per rapina e denuncia altri 8 soggetti**
Nel fine settimana, i servizi di controllo del territorio nel Comune di Bolzano sono stati potenziati dal Questore Giuseppe Ferrari con un dispositivo straordinario ad “Alto Impatto”, svolto da appartenenti alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia Municipale, nel quadro delle strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa, con particolare riferimento alle aree urbane ritenute meritevoli di specifica attenzione, sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
L’intervento più rilevante si è avuto nella notte tra sabato e domenica, quando gli equipaggi della Squadra Volante intervenivano in zona Don Bosco, perché un rider era stato da poco rapinato dello scooter da parte di due giovani all’esterno di un locale dove lo stesso stava attendendo la merce da consegnare.
Una pattuglia iniziava le ricerche nelle aree circostanti e, dopo qualche minuto, individuava il motorino abbandonato a terra e, ad un decina di metri dallo stesso, un ragazzo che correva.
Dopo un breve inseguimento, il giovane veniva bloccato e quindi accompagnato in Questura.
Qui venivano accertate le sue esatte generalità, cittadino italiano ventenne, con precedenti di polizia a carico, e veniva tratto in arresto per rapina in regime di arresti domiciliari.
Nel corso del fine settimana, inoltre, sono stati denunciati un cittadino albanese di 30 anni, pluripregiudicato, per un furto di paia di scarpe all’interno di un centro commerciale, un cittadino tunisino di 20 anni, con precedenti di polizia a carico, per il furto, in Zona Industriale, di una bicicletta, poi recuperata dagli operatori, e altri sei soggetti (quattro cittadini stranieri e due cittadine italiane) per inottemperanza al Foglio di Via dal Comune di Bolzano.
In totale, ieri sono state identificate 144 persone e controllati 23 veicoli.
**Staatspolizei nimmt jungen Mann wegen Raubes fest und zeigt acht weitere Personen an**
Am Wochenende verstärkte Quästor Giuseppe Ferrari die territorialen Kontrolldienste der Stadt Bozen mit einer außerordentlichen Großoffensive.
Beteiligt waren Beamte der Staatspolizei, der Carabinieri, die Finanzpolizei und der Stadtpolizei.
Diese Operation ist Teil der Strategie zur Prävention und Bekämpfung der weit verbreiteten Kriminalität, insbesondere in städtischen Gebieten, die im Hinblick auf öffentliche Ordnung und Sicherheit besondere Aufmerksamkeit erfordern.
Der bedeutendste Einsatz fand in der Nacht von Samstag auf Sonntag statt, als die Einsatzkräfte der Streifendienst in die Gegend um Don Bosco ausrückten.
Ein Lieferfahrer war kurz zuvor vor einem Geschäft, in dem er auf seine Warenlieferung wartete, von zwei Jugendlichen seines Rollers beraubt worden.
Eine Streife durchsuchte die Umgebung und fand nach wenigen Minuten den verlassenen Roller am Boden liegen.
Etwa zehn Meter entfernt rannte ein junger Mann davon.
Nach einer kurzen Verfolgungsjagd wurde der junge Mann gefasst und zur Polizeiwache gebracht.
Dort wurde seine genaue Identität festgestellt: ein 20-jähriger italienischer Staatsbürger mit Vorstrafen.
Er wurde wegen Raubes unter Hausarrest festgenommen.
Am Wochenende wurde außerdem ein 30-jähriger albanischer Staatsbürger mit mehreren Vorstrafen wegen Schuhdiebstahls in einem Einkaufszentrum angezeigt; ein 20-jähriger tunesischer Staatsbürger mit Vorstrafen wurde wegen Fahrraddiebstahls in einem Industriegebiet angezeigt, das Fahrrad wurde später von Sicherheitskräften sichergestellt; und sechs weitere Personen (vier ausländische und zwei italienische Staatsbürger) wurden wegen Nichtbeachtung einer Räumungsanordnung der Stadt Bozen angezeigt.
Insgesamt wurden gestern 144 Personen identifiziert und 23 Fahrzeuge kontrolliert.

