News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

QUESTURA DI BOLZANO * BRENNERO: «ARRESTATO L’AUTISTA DI UN TIR, SEQUESTRATI 1,2 KG DI COCAINA»

Scritto da
18.11 - lunedì 24 novembre 2025

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
////

LA POLIZIA DI STATO TRAE IN ARRESTO L’AUTISTA DI UN TIR CONTROLLATO AL BRENNERO, A BORDO DEL QUALE SONO STATI SEQUESTRATI 1,2 KG DI COCAINA.

Nell’ambito di specifici servizi predisposti dalla Questura di Bolzano, finalizzati al contrasto del traffico internazionale di sostanze stupefacenti ed all’immigrazione clandestina al valico del Brennero, lo scorso 13 novembre una pattuglia del Commissariato di P.S. del Brennero fermava un TIR proveniente dall’Austria, con semirimorchio refrigerato.

Gli operatori si accorgevano subito di alcune anomalie: il semirimorchio frigo non trasportava materiale deperibile ma elettrodomestici, il tachigrafo indicava orari e soste che non coincidevano con quelle riferite dall’autista e dalla bolla di carico il camion risultava essere partito dall’Olanda.

Per tale ragione la pattuglia del Commissariato, insospettita da questi elementi, interessava immediatamente i colleghi della Sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura, i quali, giunti sul posto, parlavano con l’autista, percependo subito da parte sua un evidente nervosismo. Inoltre accertavano che le scritte sul camion risultavano di una ditta di trasporti che nulla aveva a che fare con quella del proprietario del TIR.

Veniva quindi approfondito il controllo e l’occhio esperto dei poliziotti della Squadra Mobile era attratto da delle saldature sotto al rimorchio che facevano pensare che lo stesso potesse essere stato modificato, per creare un apposito “doppiofondo”, idoneo per il trasporto di droga.

Questo dettaglio tradiva il conducente. In un vano a cui si accedeva smontando alcune coperture, gli Agenti rinvenivano un panetto di cocaina che veniva immediatamente posto sotto sequestro. Le analisi sulla sostanza permettevano di stabilire che aveva un principio attivo dell’85%, da cui si potevano ricavare 5.700 dosi. Un principio attivo così elevato avrebbe permesso al presunto trafficante di raggiungere un guadagno elevato, in quanto oggigiorno i consumatori di cocaina sono alla ricerca di sostanze stupefacenti di qualità.

La quantità di droga sequestrata ha un valore, se venduta al dettaglio in piccole dosi, tra gli 80.000 ed i 100.000 euro, ma alla luce di una così elevata percentuale di principio attivo avrebbe permesso anche due “tagli”, triplicandone il valore.
La cocaina e l’autoarticolato sono stati posti sotto sequestro, mentre l’autista è stato trasferito in carcere.

Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.