(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Sabato 21 febbraio si è riunito a Trento il Comitato Provinciale del PSI trentino. Il segretario provinciale Alessandro Pietracci, dopo aver rassegnato le proprie dimissioni “per naturale conclusione del mandato assunto nel 2010”, ha tracciato un bilancio politico della sua segreteria.
In questi anni il partito, pur in condizioni di gravi difficoltà organizzative, si è rafforzato sia a livello locale, dove è rappresentato nei consigli comunali delle due principali città del Trentino, sia a livello nazionale, dove il Psi ha recentemente eletto numerosi consiglieri regionali e in particolare tre nel Consiglio Regionale della Campania, insieme alla nomina del segretario nazionale Enzo Maraio ad assessore regionale nella giunta Fico.
A proposito dell’ormai prossimo referendum costituzionale sulla giustizia, Pietracci ha ricordato la posizione a favore del Sì espressa dal partito nazionale, ma ha anche ricordato che lungo tutta la sua storia il Psi ha sempre accolto e riconosciuto posizioni diverse dalla linea ufficiale del partito, in nome dei principi inviolabili della libertà di coscienza e dell’autonomia di pensiero degli iscritti.
Passando alle questioni locali, Pietracci ha ribadito l’auspicio sempre espresso dal partito socialista: quello che le grandi opere vengano realizzate in base a criteri di razionalità progettuale e di sostenibilità ambientale ed economica e con un adeguato coinvolgimento dei residenti nei territori interessati.
Dopo un’ampia discussione tra i presenti, che hanno ringraziato il segretario uscente per l’impegno profuso in tutti questi anni, si è quindi passati all’elezione del segretario provinciale del partito nella persona del compagno Claudio Fontanari. Il nuovo segretario è nato a Trento nel 1976, insegna geometria all’Università di Trento dal 2008 (https://claudio.fontanari.maths.unitn.it) ed è iscritto al Psi dal 2009.
La nuova segreteria intende porsi in rigorosa continuità con quella di Pietracci, con cui Fontanari ha collaborato strettamente negli ultimi anni, e in piena sintonia con l’iniziativa politica delle liste Avanti, recentemente lanciata nell’ultimo congresso nazionale del PSI: a partire dal nome dello storico quotidiano socialista, il progetto Avanti si propone di allargare gli orizzonti del partito, coniugando “riformismo socialista, cattolicesimo democratico e associazionismo civico”.
Il neoeletto segretario ha osservato che a livello locale i rapporti tra i socialisti trentini e il mondo cattolico del centrosinistra, rappresentato in particolare da una componente significativa del Partito democratico e dei Verdi del Trentino, da Campobase e da Italia viva, sono già eccellenti: in questo contesto favorevole, la partecipazione del Psi alle prossime elezioni provinciali del 2028 andrà costruita in un dialogo aperto con le diverse forze politiche, perseguendo con intelligenza l’obiettivo di contribuire a rafforzare la componente riformista del centrosinistra autonomista provinciale.
