(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Nel mese di Febbraio 2026 l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, con base 2025=100, è risultato pari a 100,9 con una variazione del +0,5% rispetto al mese precedente e del +1,1% nei confronti dello stesso mese dell’anno precedente (tasso annuo tendenziale dell’inflazione).
INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO PER LE FAMIGLIE DI OPERAI ED IMPIEGATI
(calcolato al netto dei consumi di tabacco)
INDICE GENERALE – ITALIA (base 2025=100)


INDENNITA’ DI FINE RAPPORTO
(Legge 29.5.1982, n. 297 – artt. 1 e 5)
La percentuale di rivalutazione complessiva del trattamento di fine rapporto, con base Dicembre 2025, per le risoluzioni dei rapporti di lavoro avvenute nel periodo dal 15 Febbraio al 14 Marzo 2026 è pari a 0,862695.
Nel mese di Febbraio 2026 l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, con base 2025=100, è risultato pari a 100,9 con una variazione del +0,5% rispetto al mese precedente e del +1,1% nei confronti dello stesso mese dell’anno precedente (tasso annuo tendenziale dell’inflazione).
Il tasso medio dell’inflazione raggiunto nel mese di Febbraio 2026 è pari al 1,3%.
EQUO CANONE
(Legge 27.7.1978, n. 392 – art. 81)
La variazione dell’indice del mese di Febbraio 2026, pubblicato ai fini delle locazioni di immobili urbani, è pari a 1,1 (75%=0,8).

