(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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: il taglio del servizio nido tra Mori e Ronzo-Chienis preoccupa le famiglie. PD e Casa Autonomia.eu interrogano la Giunta provinciale
Le consigliere provinciali del Partito Democratico e di Casa Autonomia.eu, Francesca Parolari e Paola Demagri, hanno presentato un’interrogazione alla Giunta provinciale in merito alla recente decisione del Comune di Mori di non rinnovare la convenzione per il servizio nido con il Comune di Ronzo-Chienis.
Una scelta, quella dell’amministrazione moriana, che sta suscitando forte preoccupazione nella comunità locale: una raccolta firme ha già superato le 260 sottoscrizioni, a dimostrazione del disagio delle famiglie residenti nella Valle di Gresta che si vedono costrette a interrompere i percorsi educativi intrapresi dai propri figli.
Risulta particolarmente stridente l’incoerenza dell’amministrazione di Mori. La decisione di non rinnovare la convenzione contraddice l’identità politica della maggioranza stessa, che sostiene di promuovere i servizi di prossimità e di lottare concretamente contro lo spopolamento delle aree periferiche. Non si può pretendere di contrastare lo svuotamento dei centri montani se, contemporaneamente, si tagliano i servizi educativi essenziali che permettono alle famiglie di vivere in valle.
Nell’interrogazione, le consigliere sottolineano come questa decisione contrasti con i principi pedagogici fondamentali e con le politiche di sviluppo territoriale: dalla continuità educativa, al contrasto allo spopolamento. La stabilità relazionale e la continuità della cura sono pilastri essenziali per la crescita del minore, così come implementare le politiche di welfare, che facilitano la conciliazione vita-lavoro, sono indispensabili per evitare lo spopolamento, ben più efficaci delle sole politiche abitative che, da sole, rischiano di fallire.
Ecco perchè le consigliere si rivolgono alla giunta provinciale, richiamandosi alla Legge provinciale 12 marzo 2002, n. 4, che assegna alla Provincia Autonoma di Trento un ruolo cruciale di indirizzo e coordinamento, per sapere quali iniziative urgenti intenda intraprendere per garantire la continuità educativa dei bambini e il diritto di fruire dei servizi presenti in valle.
È necessario che la Provincia eserciti le proprie funzioni di indirizzo per evitare che logiche amministrative o di bilancio prevalgano sul benessere dei minori e sul futuro delle comunità montane.
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con.ra Francesca Parolari
Pd del Trentino
con.ra Paola Demagri
Casa autonomia.eu
