(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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I nodi arrivano al pettine recita l’antico detto ed era inevitabile che Fratelli d’Italia del Trentino arrivasse ad implodere, considerato il logoramento interno determinato dalla gestione politica dell’On.le Urzi improntata su metodi e criteri autocratici privi di ogni considerazione della garanzia statutaria e regolamentare a tutela di ogni singolo militante.
Troppo comodo scaricare attualmente ogni responsabilità sul Dirigente nazionale del Dipartimento organizzazione On.le Donzelli, come il signor Zenatti pretende di fare soffermandosi soltanto sulla lista messa a punto per le Elezioni provinciali, sia perché Zenatti che peraltro non è un militante storico di Fratelli d’Italia nel muovere accuse di “entrismo di persone fino a poco tempo prima estranee a Fratelli d’Italia” dovrebbe in primo luogo parlare di se stesso, sia perché i problemi di sgretolamento del Partito nel Trentino in realtà hanno origine da ben prima della formazione della lista dei candidati per le Elezioni provinciali.
Se all’On.le Donzelli può essere attribuita qualche responsabilità riguardo alla situazione assolutamente grave nella quale versa ormai da tempo Fratelli d’Italia del Trentino è quella di avere riservato troppa ed esclusiva attenzione ai “dictat” di Urzi e all’esaltazione dei suoi pochi amici fra i quali Zenatti, senza valutare invece attentamente i fondati motivi di disagio, di dissenso e di contestazione delle scelte discriminatorie ripetutamente poste in evidenza anche a Roma dai Circoli territoriali con la conseguenza di molti, troppi abbandoni.
Quando in un Partito i militanti vengono emarginati da qualsiasi benché legittima possibilità di intervento e di esercizio dei diritti statutariamente riconosciuti come avvenuto in Fratelli d’Italia del Trentino e quando persino ai Deputati eletti nel Trentino quali gli On.li Alessia Ambrosi e Andrea de Bertoldi si è preteso di frapporre ricorrenti ed intollerabili ostacoli nei loro rapporti con il territorio, la conseguenza è ineludibilmente l’indebolimento politico fino ad arrivare al disastro attuale.
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Carla Tomasoni
Presidente del Circolo di Rovereto e Vallagarina (Tn)
Movimento Politico “Indipendenza
