Olimpiadi: un’occasione che richiedeva metodo, confronto e gioco di squadra
Come ho sempre sostenuto, la città di Trento deve giocare un ruolo attivo in occasione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Come capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale e come cittadina, non posso che accogliere quindi positivamente il fatto che lunedì il Sindaco e la Vice Sindaca abbiano annunciato iniziative in questa direzione.
Proprio per questo, però, è necessario soffermarsi sul metodo con cui si è arrivati a questo punto.
Da maggio scorso ho presentato mozioni, interrogazioni ed emendamenti per sollecitare l’Amministrazione a definire una strategia sulle Olimpiadi. Quelle proposte sono state respinte e, negli atti ufficiali, l’unico impegno indicato riguardava il passaggio della Fiamma Olimpica e alcune limitate collaborazioni culturali. Alle richieste di chiarimento è stato risposto con dichiarazioni generiche, prive di contenuti concreti e senza alcun confronto in Consiglio comunale.
Solo oggi, a pochi giorni dal passaggio della Fiamma Olimpica, emerge improvvisamente un quadro più articolato, reso pubblico al di fuori delle sedi istituzionali.
Le Olimpiadi non dovrebbero diventare terreno di contrapposizione politica, ma un’occasione che riguarda l’intera comunità. Per questo motivo, chi aveva la responsabilità politica del tema avrebbe dovuto assumere fin dall’inizio un atteggiamento di apertura e trasparenza, anziché limitarsi per mesi a risposte generiche all’opposizione affidando la comunicazione a una conferenza stampa e ai mezzi di informazione.
Svuotare il ruolo del Consiglio comunale o aggirarlo nei momenti decisivi non è una questione di stile, ma di responsabilità istituzionale. È un modo di procedere che indebolisce il confronto democratico e allontana i cittadini dalle istituzioni, invece di rafforzarne la fiducia.
Resta quindi una questione di fondo: perché non condividere prima linee, obiettivi e idee? Perché evitare un confronto che avrebbe potuto valorizzare l’iniziativa e renderla più credibile agli occhi della città?
I valori che lo sport olimpico richiama – lealtà, correttezza, gioco di squadra – non possono restare slogan. Vanno praticati anche nell’azione amministrativa, soprattutto quando si tratta di un progetto che dovrebbe unire la comunità.
Come Fratelli d’Italia continueremo a dare il nostro contributo in modo costruttivo, perché Trento merita di affrontare l’occasione olimpica con serietà, trasparenza e rispetto delle regole del gioco.
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Ilaria Goio
Capogruppo Fratelli d’Italia
Consiglio comunale di Trento
