(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Oggi in Giunta provinciale di Trento abbiamo approvato l’Assestamento di bilancio e, con grande soddisfazione, posso dirvi che siamo riusciti a garantire le risorse necessarie per sostenere ogni singola richiesta arrivata per il Terzo Bando ‘Qualità in Trentino’ per le Olimpiadi 2026. Non era affatto scontato: parliamo di 1078 domande presentate per un valore complessivo di investimenti che sfiora i 274 milioni di euro, numeri che testimoniano la fiducia e la voglia di investire delle nostre imprese. Nessuno resterà indietro: ogni domanda potrà diventare realtà, rafforzando la qualità e la competitività del nostro Trentino.
Sappiamo che l’avvio della procedura informatica ha richiesto tempo e che ci aspettano altre grandi sfide, come i Giochi Olimpici Giovanili Invernali del 2028. Per questo – grazie alla delibera portata dall’Assessore Achille Spinelli – abbiamo deciso di concedere più tempo per la realizzazione delle iniziative: la nuova scadenza per completare gli investimenti sarà il 31 dicembre 2027, mentre il nuovo termine per la rendicontazione sarà il 30 giugno 2028. Questo permetterà a tutti di lavorare con serenità, senza la pressione delle scadenze, e di prepararsi al meglio per i grandi eventi che ci attendono.
Alcuni dati. Non solo il settore ricettivo – che da solo rappresenta il 56% delle richieste – ma anche commercio, servizi e manifattura hanno colto l’opportunità del Terzo Bando ‘Qualità in Trentino’: il 44% delle domande arriva proprio da questi comparti, a dimostrazione di quanto sia diffusa la voglia di migliorarsi e di offrire servizi sempre più qualificati. Trento è il comune con il maggior numero di domande presentate: 118. Ma anche la Val di Fassa, le Giudicarie, l’Alto Garda e Ledro e la Val di Sole hanno dimostrato grande vitalità e partecipazione, seguite da Paganella, Val di Fiemme, Alta Valsugana, Primiero e Vallagarina. Il commercio al dettaglio si è distinto con 139 richieste, mentre gli artigiani dei servizi alla persona hanno presentato 40 domande, segno di una partecipazione trasversale e di una forte spinta all’innovazione.
Infine, un dato che mi rende particolarmente orgoglioso è la spesa media per investimento: 254mila euro. Questo significa che le nostre imprese non si sono limitate a piccoli interventi, ma hanno scelto di puntare in alto, investendo con coraggio per il futuro.
Quasi 274 milioni di euro di investimenti significano cantieri aperti, nuove collaborazioni, servizi migliori e un impatto positivo che si rifletterà su tutto il tessuto economico e sociale del Trentino. È questa la vera forza del bando: ogni euro investito porterà benefici che vanno ben oltre le imprese direttamente coinvolte, generando lavoro, crescita e nuove opportunità per tutto il territorio.
Un grazie di cuore a tutte le imprese che hanno creduto in questa opportunità e a chi, ogni giorno, lavora per rendere il Trentino sempre più attrattivo, accogliente e di qualità!
