(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Struttura indoor di atletica semi nuova, già problemi? ”L’apparenza inganna e anche la politica che governa l’intero comune di Trento, lo sport merita rispetto e pari trattamento.
Nei giorni scorsi come abbiamo visto volere è potere e le scritte apparse sulla chiesa di Santa Maria Maggiore in brevissimo tempo sono sparite. Per questo mi complimento con l’intera amministrazione pubblica. Purtroppo però mi vien da pensare alla frase ‘’l’apparenza inganna’’, sì inganna perché su una questione sotto gli occhi di tutti i cittadini si è intervenuti subito mentre su tante altre si formano le ‘’ragnatele’’ prima che vengano prese in considerazione.
E’ il caso della struttura indoor del campo di atletica leggera Covi-Postal in Cristo Re, tale edificio inaugurato neppure 2 anni fa presenta già molte criticità, per esempio delle infiltrazioni d’acqua che via via aumentano, come aumenteranno i costi per la riparazione se non vi si metterà mano in tempi brevi. Nel corso del 2025 ad ASIS più volte è stato segnalato da chi di competenza e da chi utilizza la struttura che vi sono infiltrazioni d’acqua che in parte compromettono il regolare utilizzo di una parte della struttura.
Di tale problema circa a metà ottobre ho avvisato anche l’assessora allo sport, nonché vicesindaca Bozzarelli, la quale si è prontamente informata dandomi rassicurazioni sulla messa a programma dell’intervento da parte del comune, le stesse rassicurazioni mi sono state date sempre da lei durante una seduta di Consiglio nella quale si prevedeva un’ulteriore assegnazione di fondi ad Asis e prontamente avevo ricordato il tema manutenzioni. Ad oggi gennaio 2026 non si vede l’ombra di alcun lavoro ma le infiltrazioni continuano, mi chiedo quanto in una città sportiva come Trento si debba aspettare prima di risolvere la cosa, o forse deve farsi male qualcuno?
Concludo dicendo che oltre alle parole servono anche i fatti, gli stessi fatti che il Comune di Trento ha dimostrato di saper mettere in atto, o forse era solo un tassello per la campagna elettorale per le provinciali?”
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Andrea Demarchi PATT
