(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Le nostre strade raccontano chi siamo. E oggi raccontano qualcosa che non voglio accettare”.
In questi giorni ho percorso diversi tratti delle nostre strade provinciali e ho ricevuto molte segnalazioni dai cittadini. Ovunque la stessa immagine: rifiuti abbandonati, sacchi, contenitori, sfalci mancati, spazzatrici assenti. È una fotografia che fa male, perché non rappresenta il Trentino che conosco e che voglio difendere.
Lo dico con chiarezza: condanno senza esitazioni chiunque abbandoni rifiuti lungo le nostre strade. È un gesto incivile, irrispettoso e inaccettabile.Ma allo stesso tempo non posso accettare che le istituzioni restino immobili davanti a un degrado che cresce ogni giorno.
Siamo alla vigilia delle Olimpiadi, un momento in cui il mondo guarderà anche a noi. E io mi chiedo: cosa vedranno percorrendo le nostre strade. Perché oggi, in troppi punti, il Trentino non appare come quel territorio curato, ordinato e attento che per anni abbiamo raccontato con orgoglio. C’è una contraddizione che non posso ignorare:
in questi anni sono stati distribuiti soldi ovunque, spesso senza una visione, senza priorità, senza un progetto. Soldi per tutti, ma non per tutto. E infatti non mancano le risorse economiche, per garantire ciò che dovrebbe essere la base di ogni amministrazione: la cura del territorio.Per questo ho presentato un’interrogazione alla Giunta provinciale di Trento. Desidero sapere con quale frequenza vengono pulite le strade, come viene gestita la raccolta dei rifiuti, se il parco mezzi è adeguato, se esistono alternative al ghiaino invernale, e soprattutto se è previsto un intervento straordinario immediato per restituire decoro ai tratti più critici.
Il Trentino non è solo un luogo: è un modo di essere.E io non accetto che questo modo di essere venga sacrificato per mancanza di visione o di attenzione.
La cura del territorio non è un dettaglio.
È identità, sicurezza, dignità. E io continuerò a pretenderla, perché è ciò che i cittadini meritano e ciò che il Trentino deve tornare a rappresentare.
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Paola Demagri
Consiglio Provincia Autonoma Trento (Casa Autonomia)
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Egregio Signor Claudio Soini
Presidente del Consiglio provinciale
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: Stato di degrado e insufficiente pulizia delle strade provinciali trentine – richiesta di intervento straordinario e ripristino della manutenzione ordinaria
Per decenni il Trentino si è distinto, anche agli occhi dei visitatori, per la cura del territorio, la qualità della manutenzione stradale e la pulizia delle vie di comunicazione, elementi che hanno contribuito alla nostra reputazione di territorio ordinato, efficiente e accogliente. Tale percezione, un tempo motivo di orgoglio collettivo, oggi risulta fortemente compromessa: numerose segnalazioni da parte dei cittadini e verifiche dirette lungo diverse strade provinciali evidenziano la presenza diffusa di rifiuti abbandonati, sacchi, contenitori, materiale sparso, nonché scarsa o assente attività di sfalcio e pulizia dei bordi stradali.
Alcuni tratti risultano particolarmente critici, tra cui, a titolo esemplificativo la SS 235, l’area in direzione dell’interporto e vari punti della circonvallazione, dove la situazione appare indecorosa e non rappresentativa degli standard che il Trentino ha sempre rivendicato.
L’imminenza delle Olimpiadi rende ancor più urgente un intervento straordinario, affinché il territorio si presenti decoroso e all’altezza dell’immagine che vogliamo trasmettere ai visitatori e agli atleti. La pulizia delle strade, lo sfalcio, l’asportazione dei rifiuti e l’utilizzo corretto delle spazzatrici rappresentano attività fondamentali non solo per il decoro, ma anche per la sicurezza stradale e la tutela ambientale.
importante non trascurare l’opportunità di intervenire anche nei sottopassi e negli svincoli, come quello di Trento Nord, dove sono presenti graffiti e cartellonistica priva di utilità e fonte di degrado. A seguito di quanto in premessa è necessario comprendere le ragioni del mancato intervento per rimuovere l’attuale degrado e verificare se il servizio provinciale disponga di mezzi, personale e organizzazione adeguati a garantire una manutenzione costante e di qualità.
Tutto ciò premesso si interroga la Giunta provinciale per sapere :
Con quale frequenza le strade provinciali vengono attualmente sottoposte a pulizia mediante spazzatrice e quali siano gli standard minimi previsti dal servizio.
Ogni quanto il personale provinciale o le ditte incaricate percorrono le strade per l’asportazione dei rifiuti abbandonati lungo i bordi. Se la Giunta ritenga sufficiente l’attuale parco mezzi del Servizio Strade per garantire una pulizia regolare e adeguata, e in caso contrario se siano previsti potenziamenti.
Se la Provincia abbia valutato alternative all’utilizzo del ghiaino nei periodi di gelo, al fine di ridurre la polverosità delle strade e migliorare la qualità dell’aria e del manto stradale.
Se la Giunta intenda predisporre un intervento straordinario immediato di pulizia lungo i tratti più critici, in vista dell’arrivo dei visitatori per le Olimpiadi.
Se non ritenga necessario ripristinare una manutenzione ordinaria più frequente e strutturata, affinché il Trentino possa tornare a distinguersi per ordine, pulizia e cura del territorio.
Quali siano, nel dettaglio, le cause organizzative, gestionali o di personale che hanno portato all’attuale situazione di degrado e quali azioni correttive la Giunta intenda adottare.
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Paola Demagri
