(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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IMMIGRAZIONE, PD TRENTINO: “PIENO SOSTEGNO A FILIERA TRENTINO. SERVONO POLITICHE SERIE, NON PROPAGANDA”. Il progetto “Filiera Trentino”, promosso da realtà sociali, economiche, cooperative, diocesi e associazioni del territorio, rappresenta un contributo concreto e responsabile che la politica trentina ha il dovere di ascoltare. La realtà è chiara: senza una gestione strutturata dei fenomeni migratori, il Trentino rischia di vedere indeboliti economia, welfare e coesione sociale. Le imprese non trovano lavoratori, le RSA faticano a garantire i servizi e molti comparti soffrono una crisi demografica evidente.
Per questo il Partito Democratico del Trentino esprime pieno sostegno all’iniziativa “Filiera Trentino”, che mette al centro accoglienza diffusa, formazione linguistica, integrazione lavorativa, diritto alla casa e costruzione di comunità. È anche la dimostrazione del fallimento della strategia portata avanti in questi anni dalla Giunta provinciale e dal Governo nazionale: propaganda securitaria, tagli all’accoglienza e gestione emergenziale, misure simboliche propagandistiche e inefficaci – come i CPR o i DL Sicurezza – mentre mancano risposte concrete ai bisogni del territorio e le forme di degrado e insicurezza aumentano.
Su questo serve un impegno reale e tempestivo delle istituzioni: costruire percorsi regolari di ingresso, favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, investire sull’insegnamento della lingua, sull’abitare, sulla mediazione culturale e sull’accoglienza diffusa. Questi elementi creano sicurezza reale e coesione sociale.
Il Trentino ha sempre saputo essere terra di autonomia e responsabilità e oggi può tornare ad esserlo affrontando i cambiamenti con serietà, invece di alimentare paure e divisioni. Colpisce per questo l’assenza della Provincia Autonoma di Trento. Non solo alla presentazione di questo progetto frutto del lavoro condiviso da alcune delle principali realtà sociali ed economiche del territorio sarebbe stato doveroso esserci, ma ormai è evidente come la strada indicata sia l’unica da percorrere. Per questo proponiamo che tutte le risorse destinate alla realizzazione del CPR vengano dirottate dalla Giunta provinciale sul progetto “Filiera Trentino”.
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Alessandro Dal Ri – Segretario provinciale PD del Trentino
