(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il 2° reggimento genio guastatori incontra la Commissione per le pari opportunita’ tra donna e uomo della Provincia autonoma di Trento: una testimonianza concreta contro la violenza sulle donne
Nella mattinata di giovedì 27 novembre 2025, presso la Caserma “Cesare Battisti” di Trento, il 2° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito ha ospitato la dott.ssa Mara Rinner, Vicepresidente della Commissione Pari Opportunità tra donna e uomo della Provincia autonoma di Trento.
L’iniziativa è stata promossa in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne celebrata il 25 novembre, del venticinquesimo anniversario dell’ingresso delle donne nelle Forze Armate e del recente anniversario della Risoluzione ONU 1325 “Donne, Pace e Sicurezza”.
In tale quadro, è stato proposto un momento di incontro e riflessione rivolto al personale del Reggimento, quale azione di sensibilizzazione su un tema di elevata rilevanza sociale e di comune interesse istituzionale, un evidente richiamo all’importanza dei diritti fondamentali.
La Vicepresidente è stata accolta alle ore 08.30; a seguire l’ospite ha partecipato all’Alzabandiera posticipata per l’occasione.
In Piazza d’Armi il Comandante di Reggimento ha rivolto un saluto di benvenuto, cui è seguita una breve locuzione della dott.ssa Rinner, che ha offerto alcune riflessioni sul fenomeno della violenza di genere, sul ruolo delle istituzioni e sulla necessità di promuovere una cultura del rispetto e della pari dignità.
Presente immancabilmente la “panchina rossa”, simbolo nazionale di memoria e impegno contro la violenza sulle donne.
La sua presenza all’interno della Caserma esprime la volontà del Reggimento di mantenere viva l’attenzione sul tema e di contribuire alla diffusione di una cultura della prevenzione, dell’ascolto e della responsabilità.
L’evento ha evidenziato come questa iniziativa chiami tutti a una responsabilità comune e la presenza congiunta di istituzioni civili e militari ha costituito un segnale significativo di collaborazione e attenzione verso un fenomeno che richiede impegno costante e sensibilità.
