Di Luca Franceschi
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Bolzano mette a bando dieci nuove licenze taxi. La Giunta comunale ha approvato una delibera per l’indizione di una procedura ad evidenza pubblica finalizzata all’assegnazione delle licenze, di cui cinque destinate a veicoli attrezzati per il trasporto di persone con disabilità. L’intervento rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di potenziamento e modernizzazione del servizio taxi cittadino, con particolare attenzione all’accessibilità e alla qualità del servizio offerto all’utenza.
Delle dieci nuove licenze previste, cinque saranno riservate a veicoli appositamente attrezzati anche per il trasporto di persone con disabilità, garantendo priorità a questa tipologia di utenti pur restando utilizzabili per il servizio ordinario. L’Assessora alla Mobilità Johanna Ramoser sottolinea come il Comune intervenga in maniera concreta per rafforzare un servizio pubblico importante e molto richiesto, aumentando il numero delle licenze e introducendo un’attenzione particolare verso le esigenze delle persone con disabilità. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità, ridurre i tempi di attesa e garantire una risposta più efficace ai bisogni di mobilità della città.
Per le licenze ordinarie è stabilito un importo di centomila euro, ridotto a settantacinquemila euro in caso di impegno a svolgere servizio notturno per otto anni dal rilascio della licenza. Per le licenze dedicate a veicoli attrezzati per il trasporto di persone con disabilità il contributo previsto è pari a quarantamila euro. In tutti i casi è prevista una riduzione del cinque per cento qualora venga utilizzato un veicolo elettrico.
L’ottanta per cento degli importi derivanti dai contributi sarà redistribuito agli attuali titolari di licenza taxi, mentre il restante venti per cento resterà all’Amministrazione comunale per finanziare iniziative destinate al controllo e al miglioramento della qualità degli autoservizi pubblici non di linea.
Il Sindaco Claudio Corrarati dichiara che con questa delibera si può dire superato definitivamente il rapporto di contrasto che si era creato nel corso del precedente mandato amministrativo tra Amministrazione comunale e rappresentanti della categoria, ricostruendo così il rapporto di collaborazione e fiducia necessario per offrire servizi adeguati ai cittadini.

