(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Assemblea dei soci di Centro Astalli Trento: solidità, continuità e un nuovo sguardo alla guida dell’associazione
. Si è svolta presso Casa San Francesco, in via dell’Ora del Garda, l’assemblea annuale dei soci di Centro Astalli Trento, che ha approvato il bilancio dell’associazione — confermandone la solidità economica — e ha rinnovato il consiglio direttivo.
L’assemblea ha anche eletto la nuova presidente: Donata Borgonovo Re, professoressa di diritto pubblico e diritto delle migrazioni all’Università di Trento, già Difensore civico della Provincia autonoma di Trento, assessora provinciale alla salute e alla solidarietà sociale, avvocata e voce pubblica riconosciuta sul tema della cittadinanza attiva e dei diritti fondamentali. Una figura che porta nella guida dell’associazione un profilo scientifico e istituzionale di primo piano, maturato nel corso di decenni al crocevia tra diritto, democrazia e accoglienza.
Il consiglio direttivo è così composto: Marzio Fait, Francesco Benanti, Laura Pedri, Giorgio Dossi, Emanuele Zoller. Resta in consiglio, come membro uscente, Stefano Graiff, che ha guidato l’associazione nel mandato precedente. Invitato permanente è Padre Alberto Remondini.
530 persone accompagnate nell’ultimo anno
Il bilancio dell’anno trascorso restituisce un’immagine nitida di cosa significhi, concretamente, il lavoro di Centro Astalli Trento: 530 migranti accompagnati attraverso servizi di orientamento sociale e lavorativo. Non numeri, ma storie. Persone che hanno trovato in questa associazione uno spazio in cui essere ascoltate, sostenute, indirizzate — non gestite.
Accompagnare, servire, difendere. Accompagnare chi è in cammino, servire chi ha bisogno, difendere chi non ha voce. Tre verbi che non descrivono un’assistenza passiva, ma una presenza attiva e consapevole accanto all’altro.
C’è una distinzione che vale la pena ricordare, e che potremmo prendere in prestito da chi ha fatto della parola uno strumento di giustizia: occorre imparare a distinguere le disgrazie dai disgraziati. Le migrazioni sono spesso vissute come un problema da gestire. Centro Astalli Trento sceglie invece di vedere le persone: con la loro storia, la loro dignità, il loro desiderio di un futuro.
Una guida radicata nel territorio
La nuova presidente Donata Borgonovo Re è figura ben nota nel panorama civico e accademico trentino. Alla Facoltà di Giurisprudenza di Trento insegna Diritto delle migrazioni ed è responsabile scientifica del progetto “SuXr – Studenti universitari per i Rifugiati”. I suoi interessi di ricerca si concentrano sui percorsi di accoglienza e integrazione, sui corridoi umanitari e sulla tutela dei diritti fondamentali delle persone vulnerabili. Ha presieduto in passato la Cooperativa di solidarietà sociale Villa S. Ignazio di Trento.
La sua elezione alla presidenza di Centro Astalli Trento rappresenta un punto di continuità con la vocazione profonda dell’associazione: quella di essere non solo un luogo di servizio, ma una presenza culturale e civile che contribuisce a costruire una comunità capace di accogliere.
