(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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In base ai dati rilevati nell’indagine sulla congiuntura economica in provincia di Trento, curata dall’Ufficio studi e ricerche della Camera di Commercio, nel quarto trimestre del 2025 il fatturato delle imprese esaminate aumenta dell’1,7% rispetto al corrispondente trimestre dello scorso anno, mostrando quindi segnali di lieve miglioramento rispetto al periodo immediatamente precedente.
A livello settoriale, l’andamento più positivo è rappresentato ancora una volta dai servizi alle imprese e terziario avanzato (+13,5%), che da diversi trimestri a questa parte seguono una dinamica di crescita sensibile.
Anche se di minore intensità, registrano andamenti positivi i comparti del commercio all’ingrosso (+5,9%), dei trasporti (+3,4%) e il manifatturiero (+1,7%) che, per la prima volta nel corso del 2025, mostra timidi segnali di ripresa.
I settori che invece hanno registrato una dinamica negativa sono il commercio al dettaglio (-0,5%), che risente di una nuova fase di debolezza della domanda interna, e le costruzioni (-5,3%), che dopo un periodo di crescita particolarmente intenso si caratterizzano per una fase di assestamento.
Su base annua, il fatturato realizzato in ambito locale accusa un calo dell’1,2%, mentre quello realizzato in Italia, ma fuori provincia, cresce ancora sensibilmente (+4,5%). Prosegue, invece, la fase di contrazione della componente estera che, nell’ultimo trimestre 2025, registra una contrazione del -3,3%.
Permane il segno meno legato alla variazione tendenziale dei ricavi delle vendite per le imprese di più piccola dimensione, con 1-10 addetti, (-1,8%), risulta invece stabile quella per le medie, con 11-50 addetti, (+0,4%) e in crescita per le grandi imprese con oltre 50 addetti (+4,1%).
Anche nell’ultimo trimestre dell’anno scorso, l’andamento dell’occupazione mostra uno sviluppo leggermente positivo (+0,4%), anche se più contenuto rispetto ai periodi precedenti. In particolare, si riscontrano aumenti significativi presso i comparti dei servizi alle imprese (+2,8%) e dei trasporti (+2,7%). In contrazione, invece, la base occupazionale del commercio al dettaglio (-2,0%) e delle costruzioni (-1,6%).
Presso le unità di più piccola dimensione (fino a 10 addetti), l’andamento occupazionale è negativo (-2,9%) anche negli ultimi mesi del 2025, mentre risulta in crescita tra le medie (11-50 addetti) e le grandi imprese (oltre 50 addetti), con valori rispettivamente pari a +1,1% e a +2,8%.
Gli ordinativi si caratterizzano per una moderata variazione negativa (-4,7%) per il secondo trimestre consecutivo. Scendendo nel dettaglio dei settori oggetto di analisi, risulta positiva nel commercio all’ingrosso (11,4%) e in decisa contrazione nelle costruzioni (-10,7%) e nel manifatturiero (-7,2%).
I giudizi degli imprenditori si mantengono piuttosto simili a quelli espressi nel trimestre precedente, con la maggior parte degli intervistati che considerano stabile la redditività attuale della propria azienda. Le valutazioni sui prossimi mesi sono invece più caute e in leggero peggioramento.
“L’ultimo trimestre del 2025 – puntualizza Andrea De Zordo, Presidente della Camera di Commercio di Trento – delinea un quadro economico lievemente più incoraggiante rispetto al periodo precedente, con un significativo aumento del fatturato realizzato fuori dai confini provinciali, che, con un +4,5%, contribuisce alla tenuta della nostra economia. I conflitti scoppiati nei primi mesi di quest’anno e le conseguenze che stanno generando sulle dinamiche economiche globali, sollevano però più di un dubbio sulle prospettive di ripresa del contesto generale”.
“I dati camerali del 2025, completati dalle rilevazioni del quarto trimestre – afferma Achille Spinelli, Vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore allo sviluppo economico, lavoro, università, ricerca – ci restituiscono la fotografia di un’economia provinciale che, pur nelle complessità dell’attuale congiuntura, dimostra una sostanziale e rassicurante tenuta complessiva, con un mercato del lavoro solido. Segnali incoraggianti arrivano dal manifatturiero, che mostra timidi segnali di ripresa, e dalla domanda nazionale, che continua a sostenere molte realtà produttive. Resta inoltre positivo il quadro del mercato del lavoro, con livelli occupazionali elevati e un tasso di disoccupazione tra i più bassi degli ultimi anni.
Non possiamo tuttavia ignorare alcuni elementi di incertezza, a partire dalla brusca frenata delle costruzioni, quale fisiologico assestamento di mercato dopo la fine del Superbonus, e da un contesto internazionale complesso, su cui pesano negativamente i dazi più volte modificati dall’amministrazione statunitense e le difficoltà economiche del principale partner commerciale del Trentino: la Germania. Nuove difficoltà rischiano di emergere in queste prime settimane del 2026, segnate da nuove tensioni geopolitiche. In questo scenario sarà fondamentale continuare a sostenere competitività, innovazione e crescita del nostro sistema economico”.
Allegati:
- Report ”La congiuntura in provincia di Trento – 4° trimestre 2025”
- Slide di presentazione
Entrambi gli allegati e il video di sintesi dei dati presentati oggi sono disponibili sul sito istituzionale tn.camcom.it
