(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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News del CAL dell’11 novembre 2025. Illustrate al CAL le disposizioni normative contenute nella manovra. Il Consiglio delle autonomie locali si è aperto, oggi, con l’illustrazione – a cura della Dirigente generale del Dipartimento Affari istituzionali e della Dirigente del Servizio Legislativo, Laura Bisoffi – delle disposizioni normative che accompagnano la manovra di bilancio provinciale, con particolare riferimento alle norme che incidono sulle competenze di comuni e comunità.
Il CAL esprimerà i propri orientamenti sulla manovra in occasione dell’audizione presso la Prima Commissione consiliare permanente, prevista per venerdì 21 novembre.
Risorse Covid-19: parere favorevole ai criteri di riparto
Parere favorevole è stato, quindi, espresso dal CAL ai fini dell’adozione del riparto tra i Comuni trentini delle risorse statali assegnate alla Provincia autonoma di Trento con decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, del 23 luglio 2024, in attuazione dell’articolo 1, comma 508 della legge n. 213 del 2023 (Legge di bilancio 2024). Tale disposizione aveva istituito un fondo di 113 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2027, da destinare agli enti locali che presentano un deficit di risorse con riferimento agli effetti dell’emergenza da COVID-19 sui fabbisogni di spesa e sulle minori entrate, al netto delle minori spese.
Per la Provincia di Trento il decreto ministeriale del 23 luglio 2024 ha attribuito € 1.541.340, da destinare al riequilibrio degli effetti finanziari della pandemia sugli enti locali trentini, sulla base delle certificazioni COVID-19 2020–2022. Con la legge provinciale n. 5 del 2025 (assestamento del bilancio di previsione 2025–2027), la Provincia ha reso disponibile l’intero ammontare nell’esercizio 2025, per il trasferimento in un’unica soluzione ai Comuni beneficiari.
Con il provvedimento proposto, in attuazione di quanto previsto nell’ultimo Protocollo di finanza locale, si stabiliscono i criteri di riparto di tali somme. In particolare, le risorse sono ripartite proporzionalmente al deficit di risorse accertato per ciascun Comune trentino sulla base delle certificazioni COVID-19 relative agli esercizi 2020, 2021 e 2022, limitatamente agli enti che, al 31 dicembre 2022, presentavano un fabbisogno di spesa e minori entrate, al netto delle minori spese, superiore alle assegnazioni ricevute a valere sul Fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali degli enti locali (art. 106 del D.L. 34/2020).
