News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

ARCIDIOCESI TRENTO * MERCOLEDÌ DELLE CENERI – OMELIA: MONSIGNOR TISI, «QUARESIMA, RIFLETTERE SULLA GIOIA IN TEMPI DIFFICILI»

Scritto da
22.00 - mercoledì 5 marzo 2025

Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –

///

 

Mercoledì delle Ceneri (Cattedrale di Trento – 05 marzo 2025). All’inizio della Quaresima, vorrei soffermarmi su un aspetto fondamentale della vita credente: la gioia. A maggior ragione in questo tempo in cui ne registriamo la drammatica assenza.

A proposito dell’osservanza della Quaresima, San Benedetto annota nella sua Regola: “Il monaco sottragga al suo corpo qualcosa nel cibo, nel bere, nel sonno, nel parlare, nello scherzare e con gioia attenda la santa Pasqua.” Davvero illuminanti le parole del santo patrono di questa nostra Europa triste e frastornata. Esse ci aiutano infatti a capire che la gioia cristiana è legata a filo doppio alla consapevolezza che in Cristo Risorto trova compimento la nostra umanità. Tutta la nostra umanità.

Parlare di Pasqua e del Cristo Risorto non significa fare riferimento a una liturgia, a una festa. Molto di più: è fare esperienza del modo nuovo di stare al mondo apparso nell’umanità di Gesù. L’habitat di Gesù ha in sé una gioia e una forza di vita che nessuna tempesta esistenziale, nemmeno la morte, riesce a cancellare.

Per entrare in questo flusso vitale, può aiutarci la via del digiuno. Esso non è privazione, ma al contrario è antidoto che smaschera l’effimera gioia di chi si affida all’ansia dell’accumulo, alla voracità nella consumazione del cibo, alla ricerca continua dello sballo, alla moltiplicazione di parole non abitate. Prendo a prestito l’annotazione dei dietisti che invitano ad alzarsi da tavola ancora un po’ affamati. Essa, infatti, va nella direzione auspicata dal Vangelo di far diventare il digiuno, e più in generale la sobrietà, un elemento permanente del nostro vivere per poter coltivare il desiderio e l’attesa. La caduta del desiderio preclude la possibilità di gustare la gioia.

Il desiderio, tuttavia, non basta. Ha bisogno di essere alimentato e rilanciato dalla frequentazione continua delle novità. Cristo e la sua Pasqua sono l’eterna novità, il perenne rilancio, l’eterna giovinezza. È Lui, come ci ha ricordato l’apostolo Paolo, “Il momento favorevole, il giorno della salvezza.” (2Cor 6, 2)
Far nostra l’esortazione del Vangelo a rientrare nella stanza segreta del nostro cuore ha precisamente questo obiettivo: respirare la gioia che è Cristo, prendendo sul serio il suo invito: “Rimanete nel mio amore (…) perché la mia gioia sia in voi.” (Gv 15, 9-11)

In Gesù, la gioia percorre la via del “grazie” e si alimenta alla scoperta stupita dei tanti volti che si prendono cura di noi e nei quali tocchiamo la tenerezza del Padre.
In Gesù, la gioia ha il gusto bello di chi esce incontro all’altro non con lo sguardo rabbuiato alla ricerca di limiti e difetti, ma con l’occhio stupito del Padre che trova in ogni uomo tratti di bellezza e vita.
In Gesù la gioia si fa resilienza di fronte alla scorciatoia dell’odio e della rabbia, liberando la magnanimità e la benevolenza del Padre.

La gioia è nel volto di Sara, la giovane ciclista di Palù di Giovo che ci regala ogni giorno perle stupende di vangelo, gridando al mondo che l’amicizia e l’amore nemmeno la morte le può cancellare.
La gioia ha i lineamenti di tanti nostri volontari e volontarie che in queste ore alla Mensa della Provvidenza e in tanti altri luoghi abitati dalla sofferenza rendono presente Cristo lavando piedi, asciugando lacrime, regalando sollievo.

La gioia ha il volto di Ivan di Zambana, un uomo di grande fede, segnato da anni di dura malattia, che ha chiuso di recente i suoi giorni accompagnato dal canto “Dio non ti abbandona”, intonato dalla moglie e dai figli.
Buona Quaresima.

Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.