(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Sanità, Consigliera Angeli: “Ascolto, rispetto e appartenenza: ripartiamo da qui”.
Intervenendo in aula sul disegno di legge in materia sanitaria, la Consigliera Angeli ha espresso il proprio sostegno al provvedimento, accompagnandolo con alcune riflessioni rivolte all’Assessore Mario Tonina. ‘’Accanto ai temi fondamentali della valorizzazione professionale, economica e organizzativa – ha dichiarato – credo sia necessario porre maggiore attenzione a un bisogno che emerge con forza tra i professionisti: quello di essere realmente ascoltati”.
Richiamando la propria esperienza all’interno dell’azienda sanitaria, Angeli ha evidenziato come il coinvolgimento diretto di tutti i livelli professionali rappresenti un elemento decisivo per migliorare l’organizzazione dei servizi. “Chi lavora quotidianamente nei reparti e nei servizi ha una conoscenza concreta dei problemi e può offrire contributi importanti anche in termini di soluzioni”.
Nel suo intervento ha sottolineato la necessità di rafforzare il dialogo tra direzione e personale, andando oltre i livelli apicali: “Il confronto non può limitarsi ai vertici, ma deve includere anche chi opera sul campo, soprattutto su temi complessi come la sicurezza nei pronto soccorso”.
La Consigliera ha inoltre posto l’accento sull’attrattività delle professioni sanitarie: “Non basta richiamare la vocazione. Serve un impegno concreto per andare nelle scuole, presentare queste professioni e renderle più attrattive, anche attraverso migliori condizioni organizzative e lavorative”.
Pur riconoscendo la qualità del sistema formativo, definito “un’eccellenza”, Angeli ha ribadito che è necessario un ulteriore passo avanti anche sul piano organizzativo e gestionale.
Un passaggio critico ha riguardato i modelli ancora improntati al controllo: “Non è accettabile che i professionisti possano sentirsi limitati nel segnalare criticità. Un sistema pubblico deve favorire il confronto e non scoraggiarlo”.
Infine, il richiamo al tema dell’identità: “Negli anni si è indebolito il senso di appartenenza all’azienda sanitaria. È necessario lavorare per ricostruirlo, perché credere nella propria professione non significa automaticamente sentirsi parte dell’organizzazione”.
La Consigliera Angeli ha concluso invitando l’Assessore Mario Tonina a promuovere un cambio di approccio:
“Serve una presenza più vicina ai professionisti, a tutti i livelli, per ricostruire fiducia, motivazione e senso di comunità. È da qui che passa la qualità del nostro sistema sanitario, perché senza un cambio di passo reale il sistema rischia di perdere le sue energie migliori. E non dimentichiamolo: la sanità non è fatta solo di numeri, ma di persone che devono tornare a sentirsi parte dell’intervento Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino ASUIT’’.
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Eleonora Angeli Consigliera Provinciale e Regionale, Gruppo Misto
