La Giunta provinciale ha approvato oggi l’aggiornamento dei criteri e delle modalità per la concessione dei contributi destinati alle spese di adattamento di veicoli a motore per le persone con disabilità. La decisione, proposta dall’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, rappresenta un passo significativo verso un maggiore sostegno all’autonomia delle persone con disabilità.
L’obiettivo principale dell’intervento è ampliare le tipologie di adattamenti ammessi al contributo, migliorando così la corrispondenza con i bisogni reali e concreti delle persone con disabilità. Secondo Tonina, l’amministrazione intende introdurre un nuovo approccio alla disabilità, incentrato sulla centralità della persona e sulla personalizzazione degli interventi, con misure che favoriscono l’autonomia in tutti gli ambiti della vita quotidiana. Tale cambio di prospettiva riguarda anche il metodo, il linguaggio e le pratiche amministrative adottate.
Tra le principali novità introdotte figura l’aggiornamento del linguaggio utilizzato, con l’eliminazione di termini obsoleti o potenzialmente stigmatizzanti. È stata inoltre superata la rigida distinzione legata all'”impossibilità permanente alla guida”, in favore di una visione più dinamica e consapevole della disabilità.
Le modifiche ampliano e chiariscono le spese ammissibili, includendo tutte le variazioni necessarie del veicolo per consentire l’accesso e l’utilizzo da parte della persona con disabilità, non limitandosi soltanto agli adattamenti dei comandi di guida. È stata inoltre razionalizzata la tipologia di automezzi ammissibili al fine di superare criticità applicative riscontrate nella pratica.
Infine, il periodo minimo per la ripresentazione della domanda relativa al medesimo tipo di intervento è stato ridotto da cinque a quattro anni, allineandosi così alle tempistiche previste dalla normativa fiscale vigente.

