È stato rinnovato anche per il triennio 2025-2027 l’Accordo tra la Regione del Veneto e la Provincia autonoma di Trento per l’erogazione, nei confronti di cittadini residenti in Veneto, delle prestazioni di Protonterapia.
Oggi la decisione della Giunta provinciale, su indicazione dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina: “La collaborazione con la Regione Veneto conferma il ruolo del Centro di protonterapia di Trento come polo di eccellenza nazionale, dove si sviluppano competenze altamente specialistiche e si promuove la ricerca clinica – è il commento dell’assessore Tonina -.
Accogliere un numero crescente di persone è importante per affinare ulteriormente le tecniche e per rafforzare l’esperienza dei professionisti coinvolti, con benefici diretti sulla qualità dei trattamenti.
Nei casi oncologici più delicati, l’innovazione e la crescita della conoscenza non sono un valore astratto: si traducono in cure sempre più efficaci e in migliori prospettive per i pazienti”.
Attualmente il Centro di Protonterapia tratta circa 350 pazienti l’anno, di cui una cinquantina provengono dal Veneto.
