La Giunta ha approvato la proposta di deliberazione che stabilisce la distribuzione delle risorse finanziarie per l’istruzione scolastica paritaria e le scuole dell’infanzia steineriane per l’esercizio finanziario 2026. Il provvedimento riguarda l’anno scolastico 2025/2026 e prevede anche l’anticipo per il 2026/2027, con prenotazione dei relativi importi sul bilancio 2026.
Secondo l’assessore all’istruzione Francesca Gerosa, l’intervento mira a garantire stabilità e qualità al sistema dell’istruzione paritaria, riconoscendone il ruolo complementare rispetto all’offerta pubblica. L’assessore sottolinea come il provvedimento supporti l’attenzione all’inclusione e all’innovazione didattica, oltre a rappresentare un riconoscimento dell’importanza delle scuole paritarie all’interno del sistema scolastico provinciale.
L’adeguamento delle risorse tiene conto dell’evoluzione dei costi, in particolare quelli legati al personale conseguente ai rinnovi contrattuali. Il provvedimento rafforza inoltre gli strumenti a supporto degli studenti con bisogni specifici, assicurando condizioni sempre più eque di accesso ai percorsi educativi.
Tra le principali novità figura l’adeguamento del contributo orario per i servizi di lettorato e di facilitazione a favore degli studenti con disabilità sensoriali, allineandolo a quanto già riconosciuto alle istituzioni scolastiche provinciali. È inoltre prevista la possibilità di assegnare uno specifico contributo ai docenti delle istituzioni paritarie formati come docenti Faber, fino a un massimo di 6 ore settimanali per 33 settimane convenzionali, previa presentazione di apposita richiesta entro 30 giorni. A tale finalità è destinato un importo complessivo pari a 20.000 euro.
Il sistema di interventi a favore dell’istruzione paritaria prevede un insieme articolato di strumenti di sostegno. Oltre ai contributi per la gestione delle attività scolastiche, sono previste risorse dedicate al supporto degli studenti con bisogni educativi speciali e al miglioramento degli ambienti di apprendimento attraverso l’acquisto e il rinnovo di arredi e attrezzature didattiche. Un’attenzione specifica è rivolta anche alle realtà a indirizzo pedagogico steineriano, comprese le scuole dell’infanzia, che possono accedere a contributi mirati in presenza dei requisiti richiesti.
A favore delle famiglie sono previsti interventi economici per sostenere le spese di iscrizione e frequenza degli studenti iscritti, contribuendo così a garantire una più ampia accessibilità all’offerta educativa. Le scuole paritarie, così come quelle provinciali, partecipano inoltre al fondo destinato alla qualità del sistema educativo, con l’obiettivo di promuovere il miglioramento continuo dell’offerta formativa.

