A Roma si è riunita per la prima volta la Giuria del Premio internazionale “Alcide De Gasperi: Costruttori d’Europa”, il riconoscimento istituito dalla Provincia autonoma di Trento. L’iniziativa è dedicata a personalità che hanno contribuito in modo significativo alla costruzione dell’Europa e alla diffusione dei valori di pace, dialogo e cooperazione incarnati dallo statista trentino. La seduta, presieduta dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, ha segnato l’inizio del percorso che condurrà all’assegnazione della decima edizione del Premio nel corso del 2026.
Hanno partecipato all’incontro il vicepresidente della Giuria e coordinatore generale ambasciatore Michele Valensise, Giuseppe Tognon, presidente della Fondazione trentina Alcide De Gasperi, e Giuseppe Ferrandi, direttore generale della Fondazione Museo Storico del Trentino e segretario della Giuria, insieme ai rappresentanti delle principali testate giornalistiche nazionali e locali che fanno parte dell’organismo.
Durante i lavori è stato definito il percorso per individuare la personalità a cui conferire il Premio, attraverso ulteriori sedute e momenti di approfondimento. Il presidente Fugatti ha sottolineato come il riconoscimento assuma quest’anno un significato particolarmente importante per il valore storico e attuale dell’eredità europea dello statista trentino. Nel confronto emerso in giuria sono stati evocati alcuni nomi di grande profilo internazionale, tra cui il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, per il suo impegno europeista, e la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola. La giuria proseguirà il lavoro su una rosa di candidati approfondendo tutti gli aspetti necessari.
Il Premio De Gasperi, istituito nel 2004, ha visto nelle precedenti edizioni il conferimento del riconoscimento a figure di primo piano del panorama europeo e internazionale, tra cui Helmut Kohl, Carlo Azeglio Ciampi, Simone Veil, Václav Havel, Felipe González, Romano Prodi, Mario Draghi, Sofia Corradi e Borut Pahor.
L’iniziativa si inserisce inoltre nel quadro delle celebrazioni legate all’anniversario dell’Accordo De Gasperi-Gruber, che vedrà la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

