Musei e castelli della rete provinciale trentina si preparano ad accogliere i visitatori durante le festività pasquali con un’ampia offerta culturale. Dalle mostre alle visite guidate, passando per attività dedicate ai più piccoli e laboratori familiari, le realtà culturali del territorio propongono diverse esperienze per trascorrere le festività in compagnia dell’arte e della storia.
Gli spazi dedicati alla Tridentum Romana e il Museo Retico rimangono aperti nei giorni festivi, mentre straordinarie aperture sono previste a Fiavè, dove il Museo delle Palafitte e il Parco Archeo Natura propongono visite guidate e la tradizionale caccia alle uova. Quest’ultima attività è replicata anche nei principali castelli trentini: Buonconsiglio, Thun, Beseno, Stenico e Caldes. Il Castello del Buonconsiglio organizza inoltre una visita speciale con il suo direttore. Il MUSE e le sue sedi territoriali ospitano mostre, attività interattive e una serra tropicale completamente rinnovata. Straordinaria apertura anche al METS il giorno di Pasquetta con ingresso a 1 euro. Il Museo Lusern riapre presentando una nuova offerta espositiva e numerose iniziative, mentre il Museo Ladino di Fassa rimane accessibile fino al 6 aprile. Il polo culturale di Pieve Tesino prevede aperture speciali dal 2 all’8 aprile, con esclusione della domenica di Pasqua.
Aperture straordinarie interessano anche il Mart, Casa Depero e la Galleria Civica, con laboratori per bambini previsti lunedì 6 aprile. Presso le Gallerie, il Museo dell’aeronautica Caproni e lo spazio Novecento Trentino ’14-’72 sono disponibili visite guidate gratuite, mentre il Forte di Cadine riapre al pubblico a partire dal 4 aprile.
Per gli appassionati di archeologia, i musei curati dall’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali rimangono aperti sia a Pasqua che straordinariamente lunedì di Pasquetta. I siti della Trento romana, ovvero lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas in piazza Cesare Battisti e la Villa di Orfeo in via Rosmini, sono visitabili dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30. Entrambi i siti ospitano la mostra “I colori di Tridentum. Decorazione e arredo nella città romana”.
A Sanzeno, il Museo Retico rappresenta un punto di riferimento per l’archeologia e la storia antica della Val di Non, aprendo dalle 14.00 alle 18.00. La visita consente di ripercorrere la storia della valle, dai cacciatori paleolitici ai santi martiri di Anaunia, passando attraverso le testimonianze dei Reti, la popolazione pre-romana che abitava la zona durante l’età del Ferro. Proprio di fronte al museo si estende la passeggiata nella roccia che conduce al santuario di San Romedio.
A Fiavè, il Museo delle Palafitte e il Parco Archeo Natura propongono un’immersione nella vita quotidiana durante l’età del Bronzo, con apertura dalle 13.00 alle 18.00. Nell’ambito della rassegna “Primavera in palafitta”, sabato 4 e domenica 5 aprile è prevista la “Caccia alle uova tra le palafitte del Parco Archeo Natura”, attività autonoma alla ricerca di indizi per scoprire aspetti della vita quotidiana nell’antico villaggio di oltre 3.500 anni fa. Ogni partecipante riceve un piccolo omaggio al termine del percorso. Lunedì 6 aprile le visite proseguono in compagnia di un’esperta: alle 14.30 il Parco propone “Un giorno in palafitta”, mentre alle 16.30 al Museo si tiene “Avete detto palafitte?”, una visita partecipata sulle tracce degli antichi abitanti.
Nei castelli provinciali trentini la Pasqua si trasforma in un’avventura per tutta la famiglia. Venerdì 3 aprile al Castello del Buonconsiglio alle 9.30 e alle 11.00 si svolge “A spasso con il Direttore: piccoli critici d’arte”, un’occasione condotta dall’architetto Cristina Collettini che racconta a grandi e piccini, attraverso simboli e opere a tema pasquale, il significato e il valore artistico di alcune opere custodite nel castello. Al termine ogni bambino riceve un dolce ovetto di Pasqua. L’accesso è a tariffa ridotta per gli adulti accompagnatori e gratuito per i minori di 18 anni, con disponibilità limitata di posti.
La “Caccia all’uovo nei castelli” si svolge sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 aprile dalle 9.30 alle 16.00. Nel Castello del Buonconsiglio, a Castel Beseno, Castel Stenico, Castel Thun e Castel Caldes, uova colorate sono nascoste tra stanze segrete, antiche mura e giardini storici. I piccoli “cacciatori” devono risolvere indovinelli per scoprire la loro posizione. Si tratta di un’attività autogestita senza necessità di prenotazione, al costo di 8,00 euro a nucleo familiare, con ritrovo presso la Biglietteria del Museo.
In occasione delle festività pasquali, il MUSE di Trento e le sue sedi territoriali rimangono aperti domenica 5 e lunedì 6 aprile con un ricco programma di mostre, visite guidate e attività interattive. Al MUSE è visitabile “Oltre il traguardo. La scienza che muove lo sport”, percorso interattivo che mostra come scienza e tecnologia migliorino l’allenamento e le prestazioni degli atleti. Lo spazio MUSE Agorà ospita “Tech IT Easy”, progetto dedicato al ruolo dello smartphone nella vita quotidiana. Tra le novità figura UranIA, chatbox interattivo che supporta la visita offrendo contenuti scientificamente accurati.
La Foresta tropicale montana, di recente allestimento più immersivo e accessibile, ospita uno spazio per mostre temporanee. Fino al 16 maggio è visibile “Old, New Species”, esposizione dedicata alla scoperta di nuove specie attraverso esempi legati alla ricerca del MUSE nei Tropici. A Palazzo delle Albere prosegue la mostra “Il potere delle macchine”, viaggio nel Cinquecento tra scoperte rivoluzionarie e oggetti originali che raccontano storie di innovazione e trasformazione.
Il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro apre con orario continuato dalle 9.00 alle 17.00, offrendo una finestra sulla vita quotidiana di un villaggio palafitticolo dell’età del Bronzo. Il Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo accoglie i visitatori dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00, con approfondimenti su fossili, dinosauri e rocce. L’installazione multisensoriale “Un suono in estinzione” dedicata ai ghiacciai invita a riflettere sui cambiamenti climatici, combinando arte e ricerca scientifica, mentre “GEODI” permette un’esplorazione virtuale delle Dolomiti patrimonio UNESCO.
Le sedi del Mart rimangono aperte sia a Pasqua che a Pasquetta. A Trento prosegue “Hit List 80” allestita nella Galleria Civica, che propone uno spaccato della città degli anni Ottanta attraverso arte, design e architettura. Ultimi giorni per visitare a Palazzo delle Albere la rassegna dedicata a Riccardo Schweizer, fino al 6 aprile.
A Rovereto, sotto la celebre cupola di Mario Botta, sono allestite due grandi mostre monografiche dedicate a Luigi Bonazza, trentino erede della scuola di Klimt e della Secessione Viennese, e ad Anselmo Bucci, tra i fondatori del gruppo Novecento italiano. Le mostre temporanee dialogano con il patrimonio del Mart esposto al secondo piano. Completano l’offerta la Casa d’Arte Futurista Depero, unico museo futurista al mondo progettato dallo stesso artista, e la mostra “Lascia che tutto ti accada” dedicata al tema della disabilità attraverso settanta opere di maestri del XX secolo e artisti viventi. Quest’ultima esposizione è allestita a Cles presso Palazzo assessorile fino al 3 maggio.
Lunedì 6 aprile sono previsti due “Little Mart”, laboratori per bambini e bambine dai 4 ai 10 anni: uno alle 10.00 a Casa Depero e uno alle 15.00 al Mart.
Le Gallerie, il Museo dell’aeronautica Gianni Caproni e Novecento Trentino ’14-’72 rimangono aperti domenica 5 aprile e lunedì 6 aprile con orario 10.00-18.00. Sabato 4 aprile, dopo la chiusura invernale, il Forte di Cadine riapre al pubblico e rimane visitabile il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 18.00 fino alla fine di giugno, restando aperto anche lunedì 6 aprile.
Tutti i sabati al Museo dell’aeronautica Gianni Caproni dalle 14.00 alle 16.00 è possibile utilizzare i simulatori di volo, mentre alle 16.00 è prevista una visita guidata gratuita di circa un’ora. Tutte le domeniche alle 11.00 e alle 14.00 sono disponibili visite guidate gratuite nel nuovo spazio permanente Novecento Trentino ’14-’72 in via Torre d’Augusto 39. Sempre domenica alle 15.30 alle Gallerie si svolge una visita guidata gratuita a “Competition”, terzo capitolo del progetto triennale “Anelli di Congiunzione” che esplora le emozioni nello sport. Le visite previste per domenica 5 aprile vengono anticipate a sabato 4 aprile.
Il METS rimane visitabile a Pasqua e Pasquetta con consueto orario 10.00-18.00. Lunedì 6 aprile il Museo apre eccezionalmente con ingresso a solo 1 euro a persona, rappresentando un’opportunità unica per trascorrere le festività immersi nella cultura trentina.
Il polo culturale di Pieve Tesino si apre con l’arrivo della primavera. In attesa dell’inizio di maggio quando il Museo Casa De Gasperi e il Museo Per Via saranno aperti tutti i giorni da martedì a domenica, sono previste aperture speciali per il periodo pasquale. I musei rimangono visitabili da giovedì 2 a mercoledì 8 aprile dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30, con chiusura domenica 5 aprile per la festività. Venerdì 3 aprile il Museo Casa De Gasperi apre a ingresso gratuito, in occasione dell’anniversario della nascita dello statista. Il mese di aprile propone inoltre il weekend del 18 e 19 aprile dedicato alle Giornate internazionali delle Case Museo, mentre sabato 25 aprile è programmata una visita guidata a tema per la Festa della Liberazione.
Con l’arrivo della bella stagione riapre il Museo Lusérn, spazio espositivo dedicato alla storia, alla lingua e alle tradizioni della comunità cimbra di Luserna, accessibile tutti i giorni a partire da lunedì 6 aprile fino a sabato 31 ottobre 2026. La nuova stagione si arricchisce della mostra immersiva “Khlummane vichela un biar / Piccoli animali e noi” realizzata in collaborazione con il MUSE, che attraverso diorami, foto, video e pannelli trilingui illustra il mondo del sottobosco e le specie che lo abitano, includendo una sezione erboristica con le 25 tavole dell’erbario di Luserna.
Il museo propone un ricco programma di attività con laboratori per bambini, visite guidate e iniziative in lingua cimbra, oltre a eventi culturali e incontri serali. Domenica 24 maggio è prevista l’inaugurazione della mostra annuale “Laüt vo Lusérn / Persone di Luserna”: un dialogo inedito tra il linguaggio visivo ed emotivo del pittore cimbro Rheo Martin Pedrazza e la ricerca dello psicoterapeuta ed intellettuale Elvio Fachinelli. Il museo apre con orario 9.00-12.00 e 13.30-17.00 nei mesi di aprile, maggio e ottobre, mentre da giugno a settembre l’orario di alta stagione è 10.00-12.30 e 14.30-18.00.
Il Museo Ladino di Fassa rimane aperto fino a lunedì 6 aprile con orario 16.00-19.00 tutti i giorni tranne il sabato. Fino a quella data è possibile visitare la mostra “Il Pendio Bianco. Storia sociale dello sci” di Manuel Riz, che ripercorre le principali tappe della storia dello sci e l’evoluzione del rapporto tra l’uomo e la montagna, attraverso le tavole originali create per la graphic novel omonima e una selezione di oggetti provenienti dalle collezioni del Museo Ladino e da collezioni private. La mostra si svolge nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 e partecipa al progetto “Combinazioni_Caratteri sportivi”.

