La Provincia autonoma di Trento prosegue nel percorso di potenziamento dei servizi dedicati alla prima infanzia e nel riconoscimento delle qualifiche professionali. La Giunta provinciale ha approvato il profilo di qualificazione professionale dell’Operatore educativo di nido familiare – servizio Tagesmutter, con la conseguente iscrizione nel Repertorio provinciale delle qualificazioni professionali.
L’assessore all’istruzione Francesca Gerosa ha sottolineato come questo intervento arricchisca il Repertorio provinciale con una figura professionale di grande rilevanza, contribuendo a sviluppare un’offerta educativa sempre più qualificata e coerente con le necessità del territorio. Il provvedimento consolida ulteriormente il sistema provinciale di certificazione delle competenze, a vantaggio sia dei professionisti che operano nel settore sia delle famiglie trentine.
L’iniziativa si inquadra nella deliberazione n. 970 del 4 luglio 2025, che ha introdotto tra i requisiti di accesso alla professione di operatore di nido familiare – Tagesmutter anche la certificazione delle competenze, secondo la Legge provinciale 1 luglio 2013, n. 10 sull’apprendimento permanente. In questo modo, accanto al tradizionale percorso formativo di 500 ore, emerge un’alternativa per conseguire la qualifica professionale.
Il profilo è stato elaborato dal Servizio attività educative per l’infanzia a seguito di un’analisi dedicata all’individuazione di strategie sostenibili per favorire le politiche della natalità, supportare le famiglie e rafforzare i servizi educativi per la fascia d’età 0-3 anni. L’Ufficio per le politiche di inclusione e cittadinanza del Servizio istruzione ha condotto l’istruttoria tecnica, garantendo coerenza con il Repertorio nazionale e il Quadro nazionale delle qualificazioni.
L’inserimento del nuovo profilo nel Repertorio provinciale rappresenta un’occasione concreta per valorizzare le competenze già maturate da chi desidera operare nei servizi di nido familiare – Tagesmutter, mantenendo al contempo elevati standard qualitativi e professionali nei servizi socio-educativi per la prima infanzia, come prescritto dalla normativa provinciale vigente.
Il provvedimento persegue due obiettivi complementari: ampliare l’offerta di servizi per la prima infanzia al fine di rispondere in modo più efficace alle esigenze delle famiglie mediante un sistema integrato; sostenere le politiche di qualificazione e riqualificazione professionale, rafforzando il sistema provinciale di certificazione delle competenze.

