Partirà il 27 giugno la prima fase del progetto di sviluppo della mobilità sostenibile sull’Altopiano della Paganella, con un significativo potenziamento dei collegamenti su gomma da Trento e all’interno dell’ambito. Il nuovo piano della mobilità entra così nella sua fase operativa dopo la presentazione del Masterplan, illustrato nel corso di due incontri molto partecipati a Molveno e Fai della Paganella.
Si tratta di un progetto articolato che vede la Provincia autonoma di Trento e Trentino Trasporti lavorare in stretta sinergia con i Comuni, la Comunità di Valle, le società impianti, Apt Paganella e Trentino Marketing. L’obiettivo è chiaro: offrire a residenti, turisti ed escursionisti un sistema di trasporti pubblico efficiente, capace di ridurre l’utilizzo dell’auto privata e migliorare al tempo stesso la qualità della vita e dell’esperienza turistica. Un primo passo concreto verso un cambio di paradigma nella gestione della mobilità dell’altopiano.
L’iniziativa nasce da un’analisi approfondita dei dati disponibili, tra cui flussi di traffico e presenze turistiche, affiancata da un percorso di confronto diretto con i sindaci dell’altopiano, il presidente della Comunità di Valle e i rappresentanti delle società impianti. Una fase conoscitiva che ha permesso di condividere una lettura puntuale della situazione attuale e di costruire una proposta capace di innovare il sistema della mobilità.
“Con questo progetto facciamo un passo decisivo verso il potenziamento di una mobilità che non lavora più per compartimenti stagni, ma come un unico sistema organico – ha dichiarato l’Assessore provinciale alla Mobilità Mattia Gottardi – Attraverso la sinergia tra le due filiere, il trasporto pubblico ed il trasporto turistico, conciliamo le esigenze di spostamento di residenti, turisti ed escursionisti. In questo modo siamo in grado di offrire un servizio più capillare ed efficiente, evitando sovrapposizioni e relativi costi. L’iniziativa non solo garantisce una risposta migliore ai bisogni quotidiani della comunità e degli ospiti dell’Altopiano della Paganella ma rappresenta un punto importante della nostra strategia di sostenibilità. Ottimizzare le corse e potenziare l’intermodalità significa ridurre il traffico veicolare privato, generando un beneficio concreto per la qualità del nostro territorio”.
Dal 27 giugno sarà attivo un collegamento tra Trento e Molveno, via Mezzolombardo, con corse ogni 30 minuti, sette giorni su sette, dalle 6.18 alle 23.17. Sull’altopiano saranno inoltre garantiti collegamenti orari da Fai della Paganella verso il lago di Nembia e San Lorenzo. L’ampia fascia oraria risponde alle esigenze sia dei lavoratori sia degli escursionisti, offrendo maggiore flessibilità negli spostamenti e la possibilità di vivere il territorio senza vincoli legati all’uso dell’auto privata.
“Il piano di mobilità innovativa illustrato rappresenta un tassello importante per l’Altopiano della Paganella e un modello per l’intero Trentino – ha sottolineato l’Assessore provinciale al Turismo Roberto Failoni – Con l’avvio della fase operativa questa estate, non andremo solo a potenziare i collegamenti, ma stiamo elevando la qualità della nostra offerta turistica in chiave moderna e sostenibile. Grazie agli investimenti previsti andremo a migliorare la vivibilità quotidiana dei nostri comuni ed al contempo possiamo offrire ai visitatori la libertà di muoversi senza l’assillo dell’auto. È un risultato straordinario frutto del lavoro corale tra Provincia, Trentino Marketing e gli attori locali”.
Dopo questa prima fase estiva, il piano prevede un ulteriore potenziamento del trasporto pubblico su gomma, affiancato da interventi mirati per lo sviluppo della mobilità ciclabile come mezzo di trasporto quotidiano. Per quanto riguarda invece eventuali nuovi collegamenti funiviari, saranno necessari ulteriori approfondimenti.
Lo studio, sviluppato nell’ultimo anno e mezzo dall’ingegner Helmuth Moroder insieme a Enrico Miorelli di Trentino Marketing, punta a costruire un sistema integrato di mobilità sostenibile, capace di rafforzare i collegamenti interni all’altopiano e quelli con la Rotaliana e l’asta dell’Adige, riducendo il traffico veicolare. Il piano si fonda su tre direttrici principali: il potenziamento del trasporto pubblico su gomma, la valutazione di nuovi collegamenti funiviari come alternativa sostenibile e lo sviluppo della mobilità ciclabile come vera modalità di trasporto quotidiano.
Per quanto riguarda il servizio extraurbano, nella fase iniziale, limitata al periodo estivo, è previsto un incremento di circa 150mila chilometri di percorrenza. Il servizio sarà gestito da Trentino Trasporti, anche con il supporto di operatori privati. La Giunta provinciale ha già approvato il provvedimento che disciplina l’affidamento, stanziando 500mila euro.
L’Altopiano della Paganella rappresenta il primo contesto in cui sviluppare, in tempi relativamente brevi e con risorse sostenibili, un sistema efficiente di mobilità sostenibile. Gli interventi previsti consentiranno di ridurre il traffico veicolare e la pressione sui parcheggi, avviando il territorio verso l’obiettivo di diventare una “destinazione a clima neutrale”, come indicato nella Carta dei Valori adottata dall’ambito.

