Garantire il diritto alla mobilità significa assicurare inclusione, autonomia e piena partecipazione alla vita sociale. Con questo obiettivo, la Giunta provinciale ha adottato un provvedimento che prevede l’erogazione di un contributo di 500 mila euro a Trentino Trasporti per equipaggiare 33 autobus con apposite pedane sollevatrici, rendendo i mezzi completamente accessibili alle persone con disabilità.
L’assessore provinciale ai trasporti, Mattia Gottardi, sottolinea come l’intervento rappresenti un miglioramento significativo della qualità del trasporto pubblico locale e un rafforzamento concreto del diritto alla mobilità per le persone con disabilità. “La recente esperienza dei Giochi paralimpici ha dimostrato come il Trentino sia un territorio in cui l’inclusione rappresenta una pratica quotidiana – evidenzia Gottardi –. Con questo provvedimento, incrementiamo ulteriormente il numero di mezzi equipaggiati con pedana, proseguendo nel nostro impegno per garantire un sistema di trasporto pubblico moderno, capace di abbattere le barriere e rispondere efficacemente alle esigenze di ogni cittadino”.
Il finanziamento di 500.000 euro rappresenta un contributo supplementare rispetto ai circa 9,6 milioni di euro già stanziati precedentemente per l’acquisto dei mezzi. Le nuove risorse consentiranno di integrare gli autobus da 11 metri con le pedane sollevatrici necessarie per il superamento delle barriere architettoniche.
L’operazione si inserisce nel “Piano dettaglio acquisizione materiale rotabile autoservizio e ferroviario 2026-2028” approvato dalla Provincia, con l’intento di rendere la flotta impiegata nel servizio di trasporto pubblico sempre più inclusiva, garantendo standard di accessibilità uniformi sull’intero territorio provinciale.

