“Voi Alpini di Sant’Orsola, come tutte le Penne Nere, avete fra le mani un patrimonio di grandi valori: solidarietà, attenzione verso il prossimo, aiuto alle comunità. Questo è lo spirito vero degli Alpini che accompagna costantemente il vostro agire. Oggi celebrate un importante anniversario, ma in queste occasioni è necessario guardare anche al futuro. Servono nuove leve ed è quindi fondamentale rivolgere lo sguardo alle prossime generazioni.” Con queste parole, il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli ha aperto il proprio intervento a Sant’Orsola Terme, in Valle dei Mocheni, in occasione del 60° anniversario di fondazione del locale Gruppo Alpini. Le Penne Nere hanno ricevuto il saluto e il ringraziamento della comunità e delle istituzioni, nella consapevolezza della loro costante presenza e disponibilità sul territorio.
“Quella del mondo degli Alpini è una grande esperienza che ha bisogno di continuità” ha proseguito il vicepresidente Spinelli. “Invito i giovani presenti qui oggi a guardare con attenzione ai valori degli Alpini e ad avvicinarsi ai sodalizi locali, al loro sguardo fiero e alla loro voglia di essere attivi per il prossimo e vicini alle persone. Uno spirito di solidarietà sul quale si basa la nostra comunità trentina. La Provincia autonoma di Trento esprime gratitudine per l’impegno costante degli Alpini.”
Un riconoscimento agli Alpini è stato rivolto anche dal sindaco del Comune di Sant’Orsola Terme Andrea Fontanari, presente con l’intera giunta comunale, e da don Romeo Zuin che ha celebrato la messa, seguita dalla deposizione di una corona al Monumento ai Caduti, il quale ricorre proprio oggi, come per il Gruppo Alpini, il 60° anniversario.
Il Gruppo Alpini di Sant’Orsola Terme, guidato da Italo Brol, conta sessanta iscritti, oltre a ventitré Amici delle Penne Nere. Alla festa erano presenti Alpini da tutta la Comunità Alta Valsugana e Berntol, nonché rappresentanti della Sezione ANA di Trento, dei Vigili del Fuoco Volontari, dell’Arma dei Carabinieri e i sindaci di Frassilongo Luca Puecher e di Palù del Fersina Franco Moar. La Fanfara di Pieve di Bono ha accompagnato l’intero programma delle celebrazioni, mentre la messa si è svolta con il supporto musicale dei cori di Sant’Orsola e di Mala. All’organizzazione hanno contribuito il Gruppo Alpini, il Comune, la Pro Loco e il Gruppo Giovani di Sant’Orsola Terme. La giornata si è conclusa con il tradizionale “Rancio Alpino”.

