A causa dell’aumento delle temperature e dell’insolazione registrato negli ultimi giorni, le concentrazioni di ozono in Alto Adige hanno subito un incremento significativo. Il 26 maggio è stata superata la soglia di informazione di 180 µg/m³ presso tre stazioni di misura nel territorio provinciale.
Il primo superamento è stato rilevato a Cortina sulla strada del vino tra le 19 e le 21, con una concentrazione oraria massima di 197 µg/m³. A Egna il valore limite è stato oltrepassato alle 20 e alle 21, registrando una concentrazione massima di 186 µg/m³. Anche a Laives si sono riscontrate concentrazioni critiche alle medesime ore, con un picco di 185 µg/m³.
Le zone storicamente più colpite da elevate concentrazioni di ozono sono la conca di Bolzano fino a Merano, la Bassa Atesina e gli altipiani come il Renon e Siusi insieme ai pendii circostanti. Il fenomeno è direttamente correlato alle condizioni meteorologiche: il caldo e il forte irraggiamento solare determinano un aumento della concentrazione di ozono, mentre la pioggia contribuisce a ridurla. Secondo il direttore del Laboratorio analisi aria e radioprotezione Luca Verdi, la maggiore instabilità meteorologica prevista per il 27 maggio potrebbe portare a concentrazioni di ozono più basse.
Alle persone che soffrono di problemi all’apparato respiratorio si consiglia di evitare sforzi all’aperto durante le ore pomeridiane e serali quando si registrano elevate concentrazioni di ozono. I dati attuali relativi agli andamenti giornalieri e mensili delle stazioni di misura sono consultabili online sul sito dedicato.
In questo particolare contesto meteorologico risulta importante prestare particolare attenzione anche alle radiazioni ultraviolette. Il Laboratorio analisi aria e radioprotezione mette a disposizione informazioni e consigli utili sulla propria pagina web. Per approfondimenti è possibile contattare il laboratorio al numero 0471 41 71 40.

