Giovedì 9 luglio, nella sala di Giunta a Palazzo Widmann di Bolzano, si è tenuto un incontro dedicato alla gestione del traffico sul Passo Gardena. Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni di Corvara e Selva di Val Gardena, i membri del gruppo di lavoro composto dai Comuni delle due vallate e dalle associazioni turistiche, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher e gli assessori competenti Daniel Alfreider (Mobilità) e Peter Brunner (Protezione dell’ambiente, della natura e del clima).
Nel corso della riunione il gruppo di lavoro ha presentato una bozza di concetto per l’istituzione di una Zona a Traffico Limitato Territoriale UNESCO sul Passo Gardena.
L’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider ha evidenziato l’importanza del nuovo strumento normativo: “Grazie al prezioso sostegno del sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante, siamo riusciti a introdurre la Zona a Traffico Limitato Territoriale UNESCO nel Codice della Strada. Questo strumento rappresenta una possibilità di intervenire per gestire i flussi di traffico sui passi dolomitici”. Tuttavia, Alfreider ha sottolineato la necessità di procedere con consapevolezza: “Allo stesso tempo, dobbiamo affrontare la ZTLT UNESCO con grande responsabilità e metodo, poiché incide sulla libertà di movimento delle persone. Bisogna coniugare la tutela del territorio con le esigenze di mobilità di residenti e ospiti”.
Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha dichiarato: “Il gruppo di lavoro ha elaborato una base concettuale per la sperimentazione di una ZTLT UNESCO. Rimangono, tuttavia, ancora diversi aspetti tecnici, organizzativi e giuridici da approfondire prima di poter avviare la fase sperimentale in autunno, che resta il nostro obiettivo comune”.
I prossimi passi prevedono la trasformazione del concetto preliminare in un progetto dettagliato da parte dei Comuni delle due vallate, che costituirà il fondamento della sperimentazione pianificata per l’autunno. Una progettazione accurata è considerata indispensabile, poiché si tratterebbe della prima applicazione in Italia di questo nuovo strumento della ZTLT UNESCO introdotto con l’ultima riforma del Codice della Strada.
Dopo molti mesi di intenso lavoro, l’ipotesi di una sperimentazione della ZTLT UNESCO sul Passo Gardena sta progressivamente prendendo forma grazie all’importante lavoro di squadra e al sostegno della Provincia.
L’obiettivo condiviso rimane quello di individuare soluzioni efficaci per la tutela dei residenti e per una gestione sostenibile della mobilità nell’area dei passi dolomitici.

