Un’operazione investigativa su larga scala ha interessato Italia, Austria, Germania e Croazia in relazione al traffico illegale di rifiuti e a vari reati ambientali ed economici. Il 19 maggio, le forze dell’ordine hanno eseguito numerose perquisizioni e sequestri su ordine della Procura di Trento.
Tra le dodici persone arrestate figurano due collaboratori dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima, accusati di aver sostenuto il presunto sistema illegale.
Il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, ha reagito con stupore ai provvedimenti. Ha dichiarato che i collaboratori dell’Amministrazione provinciale coinvolti sono noti per la serietà e la precisione con cui svolgono il proprio lavoro, esprimendo la convinzione che abbiano agito secondo scienza e coscienza e si siano comportati correttamente.
Il presidente della Provincia ha manifestato la sua piena fiducia nell’autorità giudiziaria affinché le accuse possano essere chiarite fino in fondo.

