L’Amministrazione provinciale di Bolzano ha elaborato per la prima volta un report complessivo sul Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), approvato dalla Giunta provinciale nella seduta del 19 giugno su proposta del presidente Arno Kompatscher. Questo documento rappresenta un significativo passo avanti rispetto agli anni precedenti, quando la rendicontazione si limitava alla sola relazione sulla performance. Un documento articolato come il report sul PIAO contribuisce a promuovere una gestione amministrativa moderna, responsabile e orientata ai risultati.
I risultati complessivi evidenziano un quadro molto positivo. Nel 2025 è stato raggiunto l’89,3 per cento dei 168 obiettivi strategici previsti, mentre il restante 10,7 per cento è stato conseguito in misura sostanziale. Alexander Steiner, direttore generale della Provincia, ha illustrato i dati della relazione alla Giunta, evidenziando come anche gli indicatori registrino un miglioramento significativo: il 66,2 per cento dei valori target è stato raggiunto o superato. Rispetto all’anno precedente, questo conferma un sensibile miglioramento della performance organizzativa.
Il presidente della Provincia ha commentato che con il report sul PIAO 2025, l’Amministrazione provinciale ribadisce il proprio impegno a migliorare continuamente efficienza, trasparenza e orientamento al cittadino, promuovendo al contempo uno sviluppo moderno e sostenibile della pubblica amministrazione.
Nell’ottica di un’amministrazione sempre più vicina ai cittadini, sono state attuate numerose misure per migliorare l’accessibilità dei servizi pubblici. Tra queste si annoverano l’ampliamento della rete dei Digi Points in 22 Comuni e lo sviluppo del portale myCIVIS nell’ambito del progetto bandiera Simply Digital, nonché interventi strutturali volti a garantire la piena accessibilità alle persone anziane e alle persone con disabilità.
Importanti progressi sono inoltre stati fatti in tema di trasparenza e prevenzione della corruzione, grazie allo sviluppo del monitoraggio sistematico delle aree di rischio, all’adozione di nuove linee guida in materia di codice di comportamento, all’inserimento di una clausola specifica sul pantouflage nei contratti di assunzione e a specifiche iniziative di formazione del personale.
La situazione organizzativa e del personale si conferma stabile. Modelli di lavoro flessibile come lo smart working continuano a registrare un ampio utilizzo, mentre interventi mirati in materia di personale contribuiscono a contenere il numero dei posti vacanti. Parallelamente, il sistema di monitoraggio è stato ulteriormente potenziato, anche grazie all’introduzione di strumenti digitali per la definizione e valutazione degli obiettivi individuali e per mezzo di indagini periodiche tra il personale.

