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SPORT * FISI (FEDERAZIONE ITALIANA SPORT INVERNALI): «SCI CROSS VAL DI FASSA: TRIONFA JOLE GALLI, SIMONE DEROMEDIS QUARTO NELLA MORSA DEI TEDESCHI»

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18.01 - venerdì 30 gennaio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Al Park Monzoni sventola ancora il tricolore di Jole Galli, che ha replicato il risultato conseguito un anno fa sulle nevi di Passo San Pellegrino e ha centrato il suo terzo successo in carriera in Coppa del Mondo, trionfando nella prima delle due gare della Fis Ski Cross World Cup della Val di Fassa, l’ultima tappa del massimo circuito internazionale prima dei Giochi Olimpici.

La squadra azzurra, apparsa pimpante fin dalle qualifiche di venerdì, ha addirittura accarezzato il sogno della doppietta, perché al maschile il trentino Simone Deromedis ha a lungo menato le danze: in finale, però, il venticinquenne di Taio è rimasto stretto nella morsa dei tedeschi Florian Wilmsmann, Cornel Renn e Tim Hronek, che hanno regalato alla Germania uno storico tris.

Deromedis ha chiuso quarto e ha comunque rosicchiato 50 punti al leader della classifica generale, Reece Howden, che venerdì non aveva superato l’ostacolo delle qualificazioni. Il canadese potrà riprovarci in gara 2 domani, sabato 31 gennaio, ma medesimo discorso vale per gli azzurri, che hanno conquistato anche un bellissimo quinto posto con l’altoatesino Dominik Zuech, vittorioso nella finale B.

A prendersi le luci dei riflettori, intanto, è stata Jole Galli, che ha saputo capitalizzare al meglio il fattore campo. Il Park Monzoni, infatti, è la base d’allenamento del team italiano, che non ha deluso le attese. Assente la regina di Coppa Sandra Naeslund, fuori a sorpresa nelle qualifiche, Galli non si è lasciata sfuggire la ghiotta occasione, raccogliendo conferme sul proprio ottimo stato di forma, prima nella propria batteria dei quarti di finale, prima in semifinale e poi anche nella sfida per il podio.

La forte atleta di Livigno, che generalmente soffre l’uscita dai blocchi, è riuscita a interpretare al meglio la «starting session» e a mantenere alta la sua velocità di crociera. In finale, lungo l’ultima curva, ha saputo abilmente chiudere la porta alla francese Marielle Berger Sabbatel e alla pimpante canadese Marielle Thompson, che in semifinale aveva impressionato pubblico e addetti ai lavori, estromettendo dai giochi una delle grandi favorite, la tedesca Daniela Maier.

Quest’ultima si è dovuta accontentare del successo nella finale B, confermando comunque il secondo posto in classifica generale con 514 punti, a 104 lunghezze di distanza dalla leader Naeslund. Grande balzo in avanti per Jole Galli, risalita dalla decima alla quinta piazza, con 286 punti all’attivo.

Al maschile è mancato solamente l’acuto al team azzurro, che ha però disputato un’ottima prova di squadra, con sei atleti in gara. In tre si sono dovuti arrendere agli ottavi di finale, ovvero Edoardo Zorzi (fuori per poco), Yannik Gunsch (fatale un errore sul corner finale) e il ventenne trentino di Lavarone Paolo Piccolo, costretto a rallentare mentre tentava il sorpasso sul forte francese Duplessis.

Il bergamasco Federico Tomasoni, l’altoatesino Dominik Zuech e Simone Deromedis, invece, sono stati promossi ai quarti di finale. Lì è terminata la gara di Tomasoni, che è comunque piaciuto per tre quarti di pista, dimostrando di avere nelle gambe il grande risultato.

Deromedis e Zuech hanno continuato a cullare il loro sogno di vittoria. Il trentino in forza alle Fiamme Gialle ha confermato tutta la propria solidità, esplosivo nell’uscita dai blocchi di partenza, bravo a fare velocità e a evitare la bagarre, lucidissimo nella scelta delle traiettorie e nell’interpretazione del tracciato.

Zuech, che ai quarti si era messo alle spalle niente meno che il vincitore di giornata e aveva estromesso dai giochi il campione olimpico Ryan Regez, non è riuscito a concedere il bis, questa volta rimasto alle spalle di Wilmsmann e di Renn.

I tedeschi, sorretti da ottimi materiali, hanno dettato legge in finale e hanno sfruttato una partenza meno brillante delle precedenti da parte di Deromedis, costringendo il campione del mondo 2023 a una gara di rincorsa. Il trentino ci ha provato fino all’ultimo, ma è stato abilmente portato sull’esterno all’ultima curva. L’azzurro ha chiuso quarto, alle spalle di Wilmsmann (al sesto centro in Coppa del Mondo), Renn e Hronek.

Poco prima, il classe 1996 di Lana Dominik Zuech aveva beffato al fotofinish lo svizzero Gil Martin nella finale B per il quinto posto, operando il sorpasso decisivo all’ultima curva. Con i 50 punti conquistati, Deromedis si conferma al secondo posto in classifica generale con 360 punti, ora tallonato da Wilmsmann (354). Howden guida con 533 punti.

Domani, domenica 31 gennaio, si replica con gara 2. Si inizierà con le qualificazioni alle 10 del mattino fino alle 11,30. Batterie a eliminazione diretta a partire dalle 12.30, con chiusura prevista attorno alle 14.

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