(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Università: Lega, a Bologna ospitano collettivi proPal e negano corso ai nostri ufficiali. Presto interrogazione a ministro Roma, 4 dic. – “Bologna non smette mai di stupirci. L’Università Alma Mater, infatti, come si apprende grazie alla giornalista Giulia Sorrentino de Il Tempo, ha ben pensato di ospitare un’assemblea di esponenti pro-Pal – nell’aula occupata – con l’unico scopo di organizzare il boicottaggio della squadra israeliana di basket Hapoel Tel Aviv, che giocherà contro la Virtus il 12 dicembre. All’incontro giovani palestinesi, italiani e membri di collettivi universitari, che hanno organizzato un ‘cortocircuito’ per spiegare le ragioni del boicottaggio sportivo e culturale contro Israele. Un fatto gravissimo. È semplicemente intollerabile che nei nostri atenei possano attecchire episodi e atteggiamenti che sfociano nell’antisemitismo, nascosti dietro la solita propaganda ideologica. L’università non può essere terreno di odio e pregiudizio. Per questo la Lega presenterà una interrogazione al Ministro Bernini, perché non possiamo accettare in alcun modo che in una nostra università si legittimino comportamenti del genere. E questa volta non ci accontenteremo di risposte di circostanza. Vogliamo sapere se l’università è ostaggio di quattro invasati che dettano l’agenda all’intera comunità accademica oppure no.Non possiamo più tollerare chi istiga all’odio, chi semina tensioni e poi pretende di sfilare sotto le bandiere della ‘pace’. È sempre la stessa gente: quelli che oggi attaccano Israele negli atenei e domani scendono in piazza a spaccare le vetrine urlando slogan pacifisti”. Così i deputati della Lega Rossano Sasso, capogruppo in commissione Cultura, Scienza e Istruzione, primo firmatario dell’interrogazione e il collega Davide Bergamini, commissario provinciale del Carroccio a Bologna.Ufficio Stampa Lega Camera
