È stato rinnovato oggi a l’Aja (Olanda) l’accordo istitutivo di una squadra investigativa composta da Autorità giudiziarie e di Polizia europee impegnate nel contrasto ai gruppi criminali internazionali che gestiscono il traffico di migranti e nell’individuazione dei flussi finanziari generati da tali traffici illegali.
La squadra investigativa è un’iniziativa di cooperazione internazionale, costituita nel 2018 ai sensi dell’art. 19 della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale (Untoc) siglata a Palermo il 15 novembre 2000, per favorire le indagini sulle reti criminali dedite al traffico illegale di migranti dalla Libia verso l’Italia e altri Paesi europei, lungo la rotta del Mediterraneo centrale. Oltre all’Italia, al progetto partecipano i Paesi Bassi, il Regno Unito tramite l’Agenzia nazionale per la criminalità (Nca), la Spagna, la Germania, Europol e l’Ufficio di Procura della Corte penale internazionale, soggetti che, attraverso riunioni periodiche a cui partecipano i magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Palermo ed investigatori del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato di Roma, procedono allo scambio diretto di informazioni sui principali gruppi criminali emersi nell’ambito delle rispettive investigazioni.
Il traffico di migranti e la tratta di persone, sono complessi fenomeni criminali transfrontalieri che impongono ai Paesi interessati di collaborare direttamente e grazie a tale progetto è possibile elevare il livello delle singole indagini nazionali al fine di individuare, e assicurare alla giustizia, i trafficanti di più alto profilo che governano il business internazionale del traffico di migranti.
