(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«Non comprendo la proposta del ministro Crosetto sul rafforzamento dell’arruolamento volontario. In Italia l’arruolamento è già interamente su base volontaria: non è che manchi l’esercito, né che serva inventare nuovi strumenti. Di cosa parliamo allora? Di aumentare il numero dei militari? Non è chiaro.»
Così Angelo Bonelli, parlamentare AVS e co-portavoce di Europa Verde, intervenendo a Tagadà in onda su La7.
«È utile ricordare, invece, i numeri reali: l’Italia è la decima potenza militare al mondo e, a parità di cambio, la spesa per armamenti dell’Europa è già oggi significativamente superiore a quella di Paesi come la Russia. Per questo considero questo allarmismo del tutto incomprensibile, se non dentro una strategia politica che punta al riarmo e che rischia di drenare risorse da settori fondamentali per il Paese e per l’Europa.
Sarebbe un errore strategico gravissimo, che l’Italia pagherebbe duramente. Prima di lanciare annunci, Crosetto chiarisca qual è la proposta concreta, perché oggi l’arruolamento volontario esiste già.» conclude Bonelli.
