(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Le nuove regole del governo sull’individuazione delle aree idonee per le rinnovabili hanno generato l’ennesimo caos in termini di programmazione e sviluppo.
Una confusione che non colpisce solo le imprese ma anche le varie amministrazioni alle prese con un cambio di rotta.
L’ennesima giravolta dell’esecutivo Meloni che prima decide di delegare le regioni e poi boccia le loro leggi in merito.
Il tutto per tirare fuori dal cilindro una legge che smonta l’impianto.
Uno scompiglio normativo che rema contro le imprese, scoraggia gli investimenti e soprattutto rallenta una transizione energetica sempre più necessaria.
Così in una nota Emma Pavanelli, capogruppo M5S in commissione Attività produttive alla Camera.
