(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Scuola dell’infanzia: servono scelte basate su evidenze pedagogiche e un investimento reale sul personale. In vista della prossima discussione in Consiglio provinciale sul modello di funzionamento della scuola dell’infanzia, ritengo fondamentale che la Provincia assuma un impegno chiaro affinché le decisioni sul calendario scolastico e sull’organizzazione del servizio rispondano alle effettive esigenze educative dei bambini e delle famiglie, basandosi su dati reali e sulle migliori esperienze europee.
Le proposte di estensione dell’apertura ordinaria al mese di luglio non risultano supportate da valutazioni puntuali su frequenza effettiva, impatto pedagogico e sostenibilità economica. Le evidenze nazionali e internazionali mostrano invece che le pause estive svolgono un ruolo significativo nello sviluppo emotivo, sociale e cognitivo dei bambini nella fascia 3-6 anni. Modificare il calendario senza risorse adeguate rischia di ridurre il tempo dedicato a laboratori, progetti e attività individualizzate, con conseguenze sulla qualità complessiva dell’offerta educativa.
Allo stesso tempo, è indispensabile affrontare il tema – non più rinviabile – della valorizzazione del personale della scuola dell’infanzia. La qualità educativa dipende in larga parte dalla stabilità, dalla preparazione e dalla motivazione di chi ogni giorno lavora con i bambini. L’assenza di strumenti adeguati di riconoscimento professionale, la mancanza di prospettive di crescita e le disparità rispetto agli altri ordini scolastici stanno spingendo molte insegnanti qualificate a cercare impiego altrove, con ripercussioni dirette sull’organizzazione delle sezioni e sulla continuità didattica.
Alla luce di queste criticità, auspico che la Provincia si impegni a introdurre misure concrete che riconoscano il valore professionale delle educatrici e degli educatori, prevedendo indennità adeguate, stabilità contrattuale e percorsi che rendano realmente attrattivo il lavoro nella scuola dell’infanzia.
Il futuro del sistema educativo trentino passa da scelte fondate, responsabili e sostenute da adeguati investimenti. È ciò che mi aspetto nella prossima fase di confronto in Consiglio provinciale.
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Lucia Coppola – Alleanza Verdi e Sinistra
