(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Leggo la soddisfazione dei vertici dell’APSS perché i Medici di Medicina Generale, grazie alla promessa di 2500 Euro, hanno ridotto in un anno del 17 % le visite e gli esami urgenti. Se lo scopo dell’Azienda Sanitaria fosse la salute dei pazienti, e non la riduzione dei costi, gioirei di meno.
E’ evidente infatti che tale riduzione vada a scapito esclusivamente dei pazienti e della loro salute, poiché nel 17 % dei casi sono stati costretti ad aspettare (con ogni probabilità le fasce economicamente più deboli) o, in alternativa, a rivolgersi ai privati, pagando di tasca propria (ovviamente chi poteva permetterselo).
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dott. Paolo Barbagli (Riva del Garda – MMG dal 1982 al 2025)
